Animali e nuovo DPCM: cosa si può fare

Animali e nuovo DPCM: cosa si può fare

Fonte immagine: Pixabay

Animali e nuovo DPCM, LAV pubblica un piccolo vademecum per spiegare cosa si potrà fare o meno in compagnia del proprio quadrupede domestico.

Entrerà in vigore domani il nuovo DPCM per la contenzione del coronavirus e, così come già accaduto a marzo, i proprietari di animali si ritrovano sommersi dai dubbi. L’imposizione di un nuovo coprifuoco e la limitazione agli spostamenti rende infatti difficile comprendere cosa si possa fare, o meno, in compagnia del cane o del gatto d’affezione. Fortunatamente, LAV ha deciso di pubblicare un piccolo vademecum affinché le famiglie possano provvedere a tutte le necessità dei quadrupedi, senza violare normative e regolamenti.

Come già anticipato, il nuovo Dpcm voluto dal governo Conte sarà valido da 6 novembre al 3 dicembre 2020 e prevede delle limitazioni differenziate a seconda della regione di residenza.

Animali e DPCM: misure nazionali

L’ultimo provvedimento per la contenzione del COVID-19 ha introdotto una suddivisione specifica delle Regioni italiane. Per questa prima implementazione, il Governo ha previsto una differenziazione in aree gialle, arancioni e rosse, a cui si aggiungeranno presumibilmente le verdi nei prossimi giorni.

Indipendentemente dallo status assegnato alla propria Regione, alcune misure sono valide su tutto il territorio italiano. A partire dal coprifuoco dalle 22 alle 5, con lo stop alla circolazione salvo “situazioni di necessità” o “per motivi di salute”.

Per i proprietari di cani, gatti e altri animali domestici, sono quindi garantiti spostamenti all’interno di questa fascia oraria solo per situazioni d’emergenza – come ad esempio un’urgenza veterinaria – dotandosi dell’opportuna autocertificazione, da portare sempre con sé.

Durante il giorno, come facile intuire, sarà possibile accompagnare i cani in passeggiata per permettere loro di espletare le loro funzioni fisiologiche, meglio se nei pressi della propria abitazione. Rimarranno aperti negozi per cibo e altri prodotti per la cura dei quadrupedi, i centi veterinari, i pronto soccorso veterinari e tutti gli altri servizi di necessità.

Misure per zone

Come anticipato, a seconda della fascia assegnata alla propria regione – gialla, arancione e rossa – potrebbero esservi delle misure aggiuntive. Fra queste la chiusura dei negozi e dei servizi non necessari, così come l’impossibilità di spostarsi nei comuni limitrofi se non per ragioni d’urgenza o di salute.

Anche in questo caso sono permessi tutti gli spostamenti per garantire la cura e il benessere degli animali domestici, sempre munendosi di apposita certificazione. LAV ha voluto sintetizzare alcune FAQ, identificando le situazioni quotidiane più frequenti. Di seguito, le più comuni:

  • È possibile spostarsi in altri comuni per l’acquisto di prodotti alimentari, farmaci o altre necessità veterinarie se non presenti nel proprio comune;
  • Si può condurre l’animale presso un veterinario in un comune diverso dal proprio, ad esempio per visite urgenti o un intervento chirurgico;
  • Sarà permesso continuare ad accudire le colonie di gatti di strada;
  • Si potrà portare a passeggio il cane di una persona impossibilitata a uscire, poiché in isolamento o ricoverata.

Fonte: LAV

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