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Animali da oggi ammessi in ristoranti ed esercizi pubblici

Animali da oggi ammessi in ristoranti ed esercizi pubblici

I cani da oggi saranno ammessi in ristoranti, bar, gelaterie e qualsiasi esercizio pubblico: lo spiega la FIPE con le nuove norme sull'igiene dei locali.

Andare con il cane al bar, al ristorante o in gelateria da oggi non è più un problema: la FIPE, la Federazione Italiana Pubblici Esercizi, ha annunciato la rimozione dei divieti per gli animali di compagnia nel pubblico esercizio. Se accompagnati dal proprietario e dotati di guinzaglio e museruola, i cani non potranno essere più bloccati all’entrata.

L’occasione per la presentazione di questa rivoluzione è la Fiera Internazionale dell’Ospitalità Alberghiera, dove la FIPE-Confcommercio ha presentato le nuove normative europee in materia di sicurezza igienico-sanitaria degli esercizi pubblici. Fido non potrà più rimanere sul marciapiede in attesa del suo proprietario, ma potrà fare il suo ingresso – lo si definirà trionfale, dopo anni di divieti spesso immotivati – purché accompagnato. E la norma non riguarda solo i 200 gestori appartenenti alla FIPE, ma oltre 320.000 attività da Nord a Sud dello Stivale.

La decisione rimanda a una normativa europea risalente al 2004, che prevede la libera circolazione dei cani nei negozi, nei ristoranti e nei bar purché rispettando precise disposizioni igieniche. L’Italia è in ritardo di quasi 10 anni ed è per questo che la FIPE annuncia con orgoglio la novità, dopo tanti anni di tentativi d’adeguamento. Così spiega il presidente Lino Stoppani:

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In Italia non è così, non ci siamo ancora adeguati alle disposizioni europee, ma con la stesura del nuovo manuale sulle norme igienico sanitarie che devono essere rispettate nei pubblici esercizi abbiamo introdotto questa importante innovazione che fa cadere i divieti.

Chi fosse preoccupato per i vincoli igienici dovuti alla presenza di un animale in un locale adibito alla ristorazione, o dove comunque viene trattato il cibo, può tirare un sospiro di sollievo grazie alle rassicurazioni del Ministero della Salute, responsabile della coordinazione del nuovo manuale. Così spiega Marcello Fiore, direttore generale FIPE:

Il manuale presentato ieri a Milano stabilisce che non ci sono motivi igienici per impedire l’accesso ai cani in un ristorante o in un bar, ovviamente non possono scorrazzare nei locali in cui si cucina o si preparano alimenti e bevande. Ma a parte questa restrizione, frutto anche di buon senso, d’ora in poi Fido non dovrà più stare in mezzo a una strada in attesa del suo padrone.

Da oggi, in definitiva, niente più cartelli “Io non posso entrare”, ma solo “Qui Fido è benvenuto”.

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