• GreenStyle
  • Pets
  • Animali da compagnia, rimedio anti-stress durante la pandemia

Animali da compagnia, rimedio anti-stress durante la pandemia

Animali da compagnia, rimedio anti-stress durante la pandemia

Fonte immagine: Unsplash

Chi sta attraversando la pandemia con uno o più animali domestici al fianco ha una visione migliore del futuro e appare meno stressato.

Un recente studio condotta da KRC Research ha illustrato i benefici della presenza casalinga degli animali domestici durante questo 2020. I risultati sono stati raccolti nel rapporto Pets in a Pandemic da Mars Petcare per il programma BETTER CITIES FOR PETS, che ha voluto riportare tutte le testimonianze dirette della convivenza condizionata dalla pandemia in corso. Secondo i dati è emerso un aumento delle richieste di adozione in concomitanza con la seconda ondata di Covid-19, che ha spinto le persone a svuotare canili e gattili.

Secondo il rapporto chi ha beneficiato della presenza di un animale domestico ha potuto trascorrere il primo lockdown in modo meno stressante. La compagnia di un cane o di un gatto riesce a migliorare la visione che si ha del futuro, un supporto utile sia per uscire di casa per la passeggiata che dal punto di vista mentale. Una diminuzione evidente dello stress dato dalla necessità di concentrare l’attenzione su un altro essere vivente, sulle sue esigenze a lungo termine.

Animali, una presenza importante per il futuro

Secondo i dati emersi dalla ricerca il 50% delle persone interpellate ha sottolineato il lato positivo del lavoro in smart working in presenza di un cane o di un gatto domestico. Tanto da spingerle a trovare una soluzione simile anche per il futuro, così da evitare di lasciare da soli gli amici di casa per troppo tempo. Inoltre un 60% delle persone interpellate vuole riprendere a viaggiare, una volta conclusa la pandemia, per questo si sta organizzando così da coinvolgere i propri quadrupedi del cuore.

Una percentuale più alta di proprietari, pari 78% degli interpellati, invece è preoccupata all’idea di dover ritornare al lavoro costringendo i quadrupedi a lunghe ore in solitudine. Una situazione destabilizzante a fronte della ricca presenza domestica dei proprietari agevolata dal lockdown. Durante il sondaggio sono emersi però anche molti lati negativi. Aspetti condizionati dalla stessa pandemia e dall’insicurezza finanziaria che ne è derivata, con una ricaduta diretta sul benessere del cane e del gatto di casa e sulle difficoltà economiche legate alla loro gestione.

Fonte: People

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle