E-Cat: in arrivo quello miniaturizzato

E-Cat: in arrivo quello miniaturizzato

Rossi ha confermato di stare lavorando a versioni miniaturizzate di E-Cat: che la versione domestica non sia stata del tutto accantonata?

Degli E-Cat piccoli come “pillole di antibiotico” che portati a temperatura altissima “esplodano” in una camera di sicurezza donando calore? Una follia? Probabilmente sì, ma una proposta del genere è stata davvero fatta ad Andrea Rossi tramite i commenti al suo blog

E la risposta di Rossi non è stata quella di farsi due risate, ma di rispondere che l’idea era buona, ma che farci un prototipo sopra non è per nulla facile. E di confessare di stare lavorando davvero a miniaturizzare gli E-Cat.

Questa è senza dubbio una notizia interessante. Se da tempo il reattore a fusione fredda creato dall’ingegnere/filosofo italiano è visto come un prodotto pensato per grandi strutture industriali, in origine la versione di punta doveva essere la declinazione domestica. Ovvero una specie di boiler capace di creare acqua calda, abbattendo i costi del riscaldamento sanitario e degli ambienti.

Problemi con i test di sicurezza avevano convinto Rossi che il “gatto” domestico era da rimandare ad un futuro ancora da definire. Il fatto che si lavori, oggi, su reattori piccoli, dimostra probabilmente che l’idea originale non è stata del tutto abbandonata.

Il tempo ci dirà se queste speranze verranno ancora una volta deluse o se davvero siamo vicini ad una rivoluzione energetica di proporzioni difficilmente immaginabili.

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