E-Cat: test effettuati da professori di tre diverse Università

E-Cat: test effettuati da professori di tre diverse Università

Fonte immagine: assente

Andrea Rossi ha rivelato alcuni dettagli dei test accademici in atto sui reattori a fusione fredda E-Cat.

Dal blog di Andrea Rossi emergono nuovi dettagli sui test in atto sull’E-Cat. L’ingegnere/filosofo italiano ha infatti scritto:

Il rapporto sarà scritto da sette professori e fisici di tre Università europee, che chiaramente si controlleranno a vicenda, e sarà sottoposto a revisione da altri sette professori di sette Università Istituti di Fisica Nucleare d’Europa, Asia ed America prima di proporne la pubblicazione. Il rapporto si baserà su milioni di dati collezionati a partire dalle misure effettuate […] dai professori e dai loro istituti. Tutto è stato finanziato da un’istituzione scientifica europea.

Insomma, posto che qualsiasi dichiarazione di Rossi va presa con le pinze possiamo concludere che:

  1. I test dovrebbero avere una certa validità accademica a prescindere dalla rivista in cui verranno pubblicati
  2. Gli stessi test dovrebbero essere finiti o quasi, visto che si parla di dati già collezionati
  3. Le università in gioco sono tre. Facile pensare Bologna e Uppsala (Svezia). La terza potrebbe essere Roma, ma è un’ipotesi più debole delle altre due.

Insomma, nonostante che gli investimenti sul reattore a fusione fredda siano stati, almeno sulla carta, statunitensi, l’interesse per il lavoro di Rossi è soprattutto europeo-centrico. Ci si chiede, in realtà, per quale motivo i nomi delle università, se non quelle dei professori, non possano essere ancora rivelati. Come sempre, gli scettici hanno su che basare il loro scetticismo e tutta questa lunga odissea sull’E-Cat non smette di apparire un po’ “fumosa”. Speriamo che tutta questa nebbia sia destinata a diradarsi presto.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Bollino etico, la prima passata di pomodoro certificata No Cap