Amianto nel talco: Johnson & Johnson accusata di sapere da anni

Amianto nel talco: Johnson & Johnson accusata di sapere da anni

Fonte immagine: Twitter

Johnson & Johnson accusata di essere a conoscenza da anni delle tracce di amianto nel proprio talco per bambini.

È bufera intorno alla multinazionale Johnson & Johnson. Secondo quanto riporta l’agenzia giornalistica Reuters pare che i vertici dell’azienda sarebbero stati a conoscenza da almeno 20 anni della presenza di tracce di amianto nel borotalco, uno dei prodotti più venduti dalla multinazionale e destinato anche ai bambini. Il talco di Johnson & Johnson è il più venduto nel mondo e la quantità prodotta supera quella di tutti i competitor.

Il titolo della casa farmaceutica in borsa è crollato e in molti tribunali – già da anni – sono attive cause legali dove è accusata di aver favorito la comparsa di varie forme di cancro. La tesi giornalistica parla che i vertici dell’azienda avevano discusso di come risolvere il problema senza però comunicarlo ai regolatori e ai consumatori. Tante sono le richieste di risarcimenti a cui è già stata condannata l’azienda.

Secondo Reuters dall’analisi dei documenti e delle testimonianze raccolte in tribunale dal 1971 e fino all’inizio degli anni 2000 emerge che i manager del gruppo di New Brunswick, New Jersey, ma anche i responsabili minerari, i medici e gli avvocati sapevano che la polvere Johnson Baby conteneva amianto e che l’esposizione a tali sostanze poteva provocare cancro alle ovaie o mesotelioma. Per l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS):

tutti i tipi di amianto causano il cancro del polmone, il mesotelioma, il cancro della laringe e dell’ovaio e l’asbestosi (fibrosi dei polmoni).

Va sottolineato che l’International Agency for Research on Cancer (Iarc), l’agenzia parte dell’organizzazione mondiale della sanità delle Nazioni Unite, che ha il compito di dettare linee guida sulla classificazione dei rischi relativi ai tumori, indica il talco come “possibile elemento cancerogeno”.

I pareri della comunità scientifica sul talco sono discordanti, per evitare i rischi molte aziende cosmetiche stanno sostituendo in tutto o in parte il talco delle polveri aspersorie con creme a base di amidi con l’indicazione in etichetta “asbestos-free”.

Sul sito di Johnson & Johnson per quanto riguarda i cosmetici si legge una sibillina frase “dovrebbero essere senza tracce significative di asbesto”. Il vice presidente delle pubbliche relazioni globali dell’azienda, Ernie Knewitz, ha scritto in una e-mail a Reuters dicendo:

Questo è tutto un tentativo calcolato di distrarre dal fatto che migliaia di test indipendenti dimostrano che il nostro talco non contiene amianto o causa cancro. Qualsiasi suggerimento che Johnson & Johnson conoscesse o nascondesse informazioni sulla sicurezza del talco è falso.

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