Allerta rischio microbico: ritirato salame Citterino

Allerta rischio microbico: ritirato salame Citterino

Fonte immagine: Citterio

Nuova allerta diffusa dal Ministero della Salute, oggetto del ritiro il salame Citterino per mancata conformità ai criteri di sicurezza alimentari.

Nuova allerta alimentare diffusa dal Ministero della Salute. In questo caso soggetto a ritiro ministeriale è il salame Citterino, prodotto da Citterio in unità “sfuse” di circa 200 grammi di peso. Come riportato nell’avviso il salume risulterebbe non a norma per quanto riguarda la “conformità ai criteri di sicurezza” e viene quindi sconsigliato il consumo dei lotti interessati.

Il produttore risulta la Giuseppe Citterio Salumificio s.p.a., mentre lo stabilimento indicato sulle confezioni interessate dal ritiro è quello sito in via Ticino 105 – Santo Stefano Ticino. Il codice produttore/stabilimento è CE IT D627X, mentre il lotto coinvolto è il numero 3523-51.

Non è indicata nell’allerta la data di scadenza del salame. Alla base delle disposizioni ministeriali alcune irregolarità in merito alla sicurezza alimentare, come si legge nell’avviso del Ministero della Salute:

Prodotto non conforme ai criteri di sicurezza alimentare di cui al Reg. 2073/05.

È di inizio marzo l’allerta allergeni diffusa per due lotti di farina, nei quali sarebbero risultate tracce di soia (non indicate in etichetta). Si tratta di farine commercializzate con i marchi “Selex” e “Cuore Mediterraneo”, entrambi prodotti dalla ditta Molino Rossetto di Pontelongo (Pd). Coinvolte le confezioni riportanti numero di lotto “L 19 008” e “L 19 009”: il consumo è considerato a rischio solo per i soggetti allergici alla soia, spiega il Ministero della Salute, mentre per gli altri è da ritenersi sicuro.

Fonte: Ministero della Salute

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