Allerta colera nelle cozze: allarme del Ministero della Salute

Allerta colera nelle cozze: allarme del Ministero della Salute

Fonte immagine: Pexels / Pixabay

Il Ministero della Salute ha richiamato un prodotto con le cozze coltivate ad Oristano perché è stato riscontrato il vibrone del colera.

Il ministero della Salute ha richiamato le confezioni di cozze raccolte nel Golfo di Oristano il 17 novembre e immesse in commercio da Nieddittas poiché dopo alcune analisi di controllo è stata rivelata la presenza del vibrione del colera. l lotto di cozze vive contaminate che riguardano non solo la Grande distribuzione, ma pescherie e mercati è il n° NS-183778-17 del 17/11/2018 nelle confezioni da 1 Kg a marchio Nieddittas proveniente da Arborea raccolte nel Golfo di Oristano (CPA Arborea – A.N. CE IT 37 CSM).

Nella scheda pubblicata nel sito ministeriale si legge il motivo del richiamo: “Isolamento del vibrio cholerae, potenzialmente enteropatogeno”. Il Ministero della Salute invita chi avesse acquistato il prodotto di non consumarlo in quanto “non conforme”.

Come sempre l’invito è di riportare il prodotto al negozio dove è stato acquistato per il relativo rimborso. Il batterio nell’uomo potrebbe manifestarsi come un’infezione che interessa il tratto intestinale e si manifesta con diarrea e vomito.

Le cozze sono organismi filtratori, cioè filtrano tutto ciò che è contenuto nei mari nei quali vivono. Di conseguenza, se provengono da acque non perfettamente pulite, possono essere fonte di contaminazione batterica. Il consiglio per i consumatori è sempre quello di controllare gli avvisi nel sito del Ministero della Salute e acquistare prodotti alimentari di qualità.

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