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Allergie da pollini per un italiano su tre: i consigli per difendersi

Allergie da pollini per un italiano su tre: i consigli per difendersi

Con la primavera arrivano anche le allergie ai pollini, ecco alcuni consigli utili per affrontare la fase critica.

L’arrivo della primavera non è accolto da tutti allo stesso modo. I primi caldi primaverili corrispondono al manifestarsi dei pollini, fonte di allergie respiratorie molto fastidiose. Ad accompagnare queste forme allergiche, che colpiscono un italiano su tre, sintomi quali tosse, rinite allergica e congiuntivite. A soffrire sono circa 20 milioni di persone in Italia, di cui più o meno 1,2 milioni di bambini.

I sintomi più comuni delle allergie primaverili sono l’asma, la congestione nasale, ma anche il mal di testa e la tosse. In caso di genitori sani viene associato al nascituro un rischio di presentare allergie pari al 10-15%, percentuale che sale fino al 30% in caso di madre o padre allergico ai pollini. Il periodo più critico per chi ne soffre è tra marzo e giugno, quando avviene la maggior parte delle fioriture (comunque possibili anche in altri mesi dell’anno, seppure in misura ridotta). Come ha dichiarato la prof.ssa Susanna Esposito, presidente Associazione Mondiale per le Malattie Infettive e i Disordini Immunologici (WAidid) e Professore Ordinario di Pediatria presso l’Università degli Studi di Perugia:

A prima vista i sintomi delle allergie possono essere confusi con quelli di un innocuo raffreddore, ma se persistono, occorre rivolgersi al medico o, nel caso di piccoli pazienti, al pediatra. Se trascurati possono diventare cronici con conseguenze importanti come rinosinusite, crisi d’asma e difficoltà respiratorie. Adottare alcuni accorgimenti e seguire le indicazioni terapeutiche del proprio medico consentirà di tenere sotto controllo i fastidi tipici dell’allergia.

L’Associazione Mondiale per le Malattie Infettive e i Disordini Immunologici ha diffuso un decalogo utile per affrontare al meglio la fase più critica per chi soffre di allergie ai pollini. Ecco quali sono i 10 consigli WAidid:

  1. Ridurre la quantità di tempo trascorso all’aperto durante le ore più calde della giornata, momento in cui i pollini sono presenti a una concentrazione più alta;
  2. Non aprire le finestre nel periodo sopra descritto, ma preferire le ore più fresche per il ricambio dell’aria in casa (meglio la mattina presto o in tarda serata);
  3. Non trascorrere troppo tempo e se possibile evitare di trovarsi all’aperto dopo che è piovuto, poiché la pioggia frammenta in parti più piccole i pollini rendendone più facile l’accesso alle vie respiratorie;
  4. Consultare il calendario dei pollini per conoscere i periodi più a rischio e valutare la quantità di tempo che si può trascorrere all’aperto;
  5. Viaggiare in auto con i finestrini chiusi e utilizzare i filtri antiparticolato, da sostituire ogni anno al termine dell’inverno;
  6. Fare la doccia e pulire i capelli ogni giorno eviterà di conservare su di sé depositi di pollini, con il rischio che vengono respirati anche durante il riposo notturno;
  7. Una mascherina e degli occhiali da sole possono aiutare a proteggersi dai pollini durante un giro in bici o all’aperto;
  8. Togliere i tappeti e lavare con la maggiore frequenza possibile le tende;
  9. Non frequentare luoghi dove l’erba risulti falciata da poco, in alternativa indossare una mascherina;
  10. Prima di assumere qualsiasi farmaco consultare il proprio medico, evitando il fai da te e consultandolo preventivamente in caso di sospetta allergia.

Fonte: Agenzia Dire

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