Allergie causate da smog e cambiamenti climatici

Allergie causate da smog e cambiamenti climatici

Dietro le allergie ci sarebbero fattori come il riscaldamento globale, le alluvioni e gli inquinanti prodotti dai motori diesel.

Che vi sia uno stretto collegamento fra salute e grado di inquinamento atmosferico è un fatto noto e praticamente auto-evidente. Anche il legame fra la presenza di certe sostanze inquinanti nell’aria e l’insorgenza di allergie è piuttosto noto, ma la World Allergy Organization ha rilasciato in questi giorni delle dichiarazioni in cui tale relazione è spiegata sotto luci nuove.

Il contesto della ricerca è quello, dentro il tentativo più largo di combattere la diffusione delle malattie di origine allergica, di riconoscerne le varie cause, anche quelle meno evidenti. Fra i fattori inquinanti responsabili dell’attuale proliferazione delle allergie, allora, l’associazione ha sottolineato il cambiamento climatico: esso avrebbe aumentato la quantità di pollini presenti nell’atmosfera, con conseguenze facilmente immaginabili.

Il professor Floriano Bonifazi, direttore del Dipartimento di malattie immuno-allergiche e respiratorie dell’Azienda Ospedaliera di Ancona, ha poi spiegato come almeno altri due elementi devono essere tenuti in considerazione:

  • Gli inquinanti rilasciati dai motori diesel, insieme ad altri elementi, producono un certo livello di infiammazione delle mucose, favorendo la penetrazione degli allergeni. Questo, fra le altre cose, peggiora la gravità delle malattie già sviluppatesi;
  • I disastri ambientali, soprattutto quando si tratta di alluvioni, aumentando il numero di spore fungine nell’aria, provocano un aggravarsi sia della frequenza sia della gravità delle malattie allergiche.

Ovviamente quello dell’influenza sulle malattie allergeniche (dall’asma alle rinocongiuntiviti, passando per tossi e infiammazioni delle vie respiratorie) è solo uno tra i tanti aspetti negativi dell’inquinamento atmosferico. Si somma, infatti, agli effetti immediati delle alluvioni, all’innalzamento del livello del mare, all’aumento dell’insorgenza di tumori come anche di malattie dermatologiche. È sempre però bene sottolineare quanto il sottostimare gli effetti complessivi del nostro stile di vita “occidentale” sia ingenuo. Smog e cambiamento climatico sono due tegole enormi sopra la nostra salute e la nostra qualità della vita.

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