• GreenStyle
  • Salute
  • Allergia alla parietaria: sintomi, picco stagionale e rimedi

Allergia alla parietaria: sintomi, picco stagionale e rimedi

Allergia alla parietaria: sintomi, picco stagionale e rimedi

La parietaria è una pianta della famiglia delle ortiche che comporta sintomi a tutti gli effetti simili a quelli del polline: ecco come combatterla.

Allergia: chi ne soffre vive il cambio di stagione come un’incombenza drammatica ma necessaria. Una via crucis a cui è impossibile scampare, soprattutto in primavera. La parietaria, di cui si parla meno spesso di quanto si dovrebbe, è una pianta della stessa famiglia delle ortiche che può provocare allergia, si trova nei boschi, fra i sassi a bordo strada e spesso all’interno di vecchi muri, dove la luce difficilmente riesce a penetrare. Dall’aspetto robusto, dispone dispone di un fusto massiccio, peloso e  foglie verdeggianti ruvide al tatto.

Allergia da parietaria: i sintomi e come combatterla

Allergia da parietaria: sintomi e picco stagionale

Iniziamo dalle cattive notizie: la parietaria ritorna inesorabile tutti gli anni e i suoi pollini rimangono abbondanti in aria per molti mesi, per cui non c’è scampo; quando si è allergici la si subisce. La parietaria vive il proprio periodo di pollinazione tra marzo e ottobre; veniva usata un tempo, aggiunta all’acqua, per ripulire fiaschi e bottiglie di vetro, per questo è conosciuta anche con il nome di erba “vetriola” o erba “muraiola” dal nome del posto dove è più facile trovarla. Ne esistono diversi tipi ma quelli più importanti nel nostro Paese sono: la P. officinalis che cresce nel nord Italia e la P. judaica, tipica delle regioni del sud. Quest’ultima cresce meglio in zone soleggiate e temperate, vive un periodo di pollinazione prolungato che inizia già da febbraio/marzo e si conclude a ottobre; l’altra, invece, trova il suo habitat ideale su terreni ombreggiati e raggiunge il suo picco tra maggio e giugno; mentre nei mesi estivi la diffusione dei pollini si riduce.

L’allergia da questa pianta provoca rinite allergica, ma soprattutto asma bronchiale. Ciò è dovuto alle ridottissime dimensioni dei pollini, che arrivano facilmente alle mucose bronchiali. A favorire l’asma anche il fatto che ai pollini si possono attaccare delle impurità, che vengono poi inalate insieme al polline stesso. Se avvertite sintomi di questo tipo, il consiglio è di rivolgersi immediatamente ad un medico e sottoporsi ai test allergici per stabilire un piano di azione efficace per la cura. Probabilmente verrà prescritta una terapia con farmaci, antistamici e decongestionanti, per la rinite, oppure colliri,  per la congiuntivite, o ancora con anti asmatici.

Fortunatamente esistono anche dei vaccini per tenere sotto controllo le proprie allergie. Infatti inserendo l’allergene nel nostro organismo, il medico, vuole cercare di far accettare al sistema immunitario la sostanza che non riconosce.

Infine ecco alcuni suggerimenti generici validi per qualsiasi tipo di allergia:

  • Lavarsi spesso i capelli (per evitare il deposito di polline sui propri cuscini);
  • Consultare i calendari della fioritura, per conoscere il periodo di pollinazione della pianta a cui si è allergici;
  • Evitare i luoghi in cui cresce la pianta incriminata;
  • Nelle ore centrali della giornata tenere chiuse le finestre;
  • Non passeggiare in campi, prati o giardini in cui l’erba è stata tagliata da poco;
  • Durante il giorno, all’aperto, è utile indossare un paio di occhiali scuri: la luce del sole aumenta il fastidio associato ai sintomi oculari;
  • Non stendere il bucato all’aperto: il polline si può attaccare a lenzuola e asciugamani.

Le informazioni riportate su GreenStyle.it sono di natura generale e non possono essere utilizzate per formulare indagini cliniche, non devono essere considerate come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento, l’assunzione o la sospensione di un farmaco , non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico generico, di uno specialista , di un dietologo o di un fisioterapista. L’utilizzo di tali informazioni e’ sotto la responsabilita’, il controllo e la discrezione unica dell’utente. Il sito non e’ in alcun caso responsabile del contenuto, delle informazioni, dei prodotti e dei servizi offerti dai siti ai quali greenstyle.it puo’ rimandare con link.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

CrossFit a casa: decima lezione