Allarme incendi a Chernobyl: roghi diffondono sostanze radioattive

Allarme incendi a Chernobyl: roghi diffondono sostanze radioattive

Allarme per gli incendi nei pressi della centrale nucleare di Chernobyl, che stanno rilasciando nell'aria molte sostanze radioattive.

Cresce l’attenzione in Ucraina per gli incendi intorno alla centrale di Chernobyl. Laddove avvenne il 26 aprile 1986 un disastro nucleare senza precedenti ora a preoccupare sono i roghi che stanno devastando la zona. Si tratta di eventi perlopiù dolosi, che hanno come effetto collaterale quello di liberare nell’aria radionuclidi e altre sostanze radioattive.

Per isolare la centrale nucleare di Chernobyl furono evacuate tutte le persone residenti all’interno di circa 2600 chilometri quadrati, sia nelle zone immediatamente prossime al luogo del disastro nucleare che nella vicina città di Pripyat (nella foto). Entro il confine di filo spinato la natura ha ripreso possesso del territorio dando vita a una fitta foresta, oggetto ora sia degli incendi che si un traffico illegale di legname radioattivo.

Proprio i roghi potrebbero essere la copertura perfetta per continuare il traffico illegale di legname radioattivo, utilizzato anche per il riscaldamento di alcune scuole, reso possibile secondo l’associazione Stop Corruption da un ampio ricorso agli incendi e alla corruzione dei funzionari statali.

La cenere prodotta dagli incendi e dalla combustione del legname per il riscaldamento presenta alte concentrazioni di sostanze radioattive. Come ha sottolineato ad Al Jazeera Timothy Mousseau, professore di scienze biologiche presso l’University of South California, se trasportate dal vento le ceneri derivate dai roghi può arrivare fino ai residenti delle zone limitrofe. Da ricordare che la stessa capitale Kiev si trova a meno di 100 chilometri dalla centrale di Chernobyl.

Fonte: Al Jazeera

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