Allarme aviaria dalla FAO: scoperto un nuovo ceppo

Allarme aviaria dalla FAO: scoperto un nuovo ceppo

Torna il pericolo per l'influenza aviaria. A lanciare l'allarme la FAO, secondo la quale in Cina e Vietnam esisterebbero nuove e pericolose varianti.

Torna la minaccia aviaria del virus H5N1. L’allarme è lanciato dalla FAO e vuole invitare i governi mondiali a non abbassare la guardia sul pericolo di nuove epidemie. L’aver ridotto i focolai d’infezione nel 2006, nonchè i nuovi casi di contagio, sembra aver subito negli ultimi mesi una brusca inversione di tendenza.

Il problema riguarda soprattutto il continente asiatico, dove sarebbe in atto una nuova diffusione di questa pericolosa influenza in paesi come la Cina, il Vietnam, la Mongolia, in Nepal, ma non solo. Ad aver riscontrato nuovi casi sono anche Romania, Bulgaria, Israele, i Territori Palestinesi e Cambogia, dove proprio in agosto c’è stato l’ultimo caso mortale (l’ottavo nel corso del 2011).

Cina e Vietnam presentano inoltre una variante dell’H5N1, potenzialmente resistente ai vaccini attualmente diffusi dagli stati durante le epidemie degli anni scorsi, nei quali dal 2003 sono morte per il virus 331 persone delle 565 contagiate. Inspiegabile quindi la decisione del Vietnam, che in primavera ha sospeso la campagna annuale di vaccinazioni contro l’ influenza aviaria.

Il capo veterinario della FAO, Juan Lubroth, parlando delle modalità di diffusione dell’H5N1 ha sottolineato come:

Possono essere gli uccelli selvatici ad introdurre il virus ma sono le attività umane nella produzione e nella commercializzazione del pollame a diffonderlo.

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