Allarme alga tossica: alte concentrazioni a Bari

Allarme alga tossica: alte concentrazioni a Bari

Fonte immagine: Pixabay

Torna l'alga tossica lungo il litorale di Bari: è quanto confermano le rilevazioni di Arpa Puglia, il contaminante può avere effetti irritanti sull'uomo.

È di nuovo allarme alga tossica sul litorale di Bari. La pericolosa microalga è stata infatti rilevata nelle acque di Lido Trullo, così come spiega Repubblica. Questo agente è noto per i suoi effetti dannosi sulla vita di alcune specie marine, ma anche per il suo potenziale irritante per l’uomo.

Tutte le rilevazioni del caso sono state condotte da Arpa Puglia, con la conferma di una fioritura di alga tossica nelle acque del litorale barese, dopo l’analisi di un campione d’acqua prelevato lo scorso 9 luglio. Così ha spiegato il comune di Bari:

Nell’ambito delle attività di gestione del rischio associato alle fioriture di ostreopsis ovata (più comunemente nota come alga tossica), Arpa Puglia ha comunicato che nel campione di acqua prelevato in data 9 luglio, in località Lido Trullo, è stata rilevata una concentrazione elevata di ostreopsis ovata oltre i limiti indicati dalle specifiche Nuove linee guida del Ministero della Salute.

Alga tossica: i sintomi

Conosciuta anche come Ostreopsis ovata, questa microalga non è semplice da identificare a occhio nudo date le sue minuscole dimensioni. Per questa ragione, vengono condotte analisi regolari sulle acque frequentate dai bagnanti, anche in relazione alle condizioni degli animali marini. Spesso l’alga tossica è responsabile della morte di stelle marine, un segnale di possibile contaminazione.

L’alga tossica può avere effetti anche sull’uomo, tali da determinare una sindrome da intossicazione. La contaminazione non avviene per contatto ma per inalazione di aerosol marino. L’Ostreopsis ovata può determinare sintomi come irritazione delle mucose respiratorie, congiuntivite, difficoltà nella respirazione, tosse e starnuti, dermatiti, rash cutanei e, nei casi più gravi, anche febbre. Colpisce anche diversi animali, come già accennato: nelle stelle marine può causare la perdita delle braccia e la rapida morte degli esemplari, mentre su cozze e mitili determina il distacco dalle rocce, con il conseguente decesso.

Fonte: Repubblica

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