Alcolici: rischio infarto anche con consumo moderato

Alcolici: rischio infarto anche con consumo moderato

Anche un consumo di alcol non intenso può aumentare il rischio di infarto, a sostenerlo i ricercatori della London School of Hygiene & Tropical Medicine.

Un consumo di alcol anche moderato può aumentare il rischio di malattie cardiovascolari. Un nuovo studio condotto nel Regno Unito sotto la guida della London School of Hygiene & Tropical Medicine ha avanzato l’ipotesi che anche un consumo di circa sei bicchieri di vino a settimana possa aumentare il rischio di infarto.

Al contrario di quanto ritenuto sino ad ora, anche un consumo moderato compreso tra le 12 e le 25 unità alcoliche potrebbe quindi rivelarsi potenzialmente dannoso. I ricercatori hanno passato al setaccio 50 studi precedentemente condotti, i quali coinvolgevano un totale di circa 260.000 volontari.

I risultati mostrerebbero che anche coloro che non sono bevitori forti possono godere di miglioramenti legati alla riduzione del proprio consumo di alcolici. Come spiega l’autore dello studio, il Dr. Juan Casas, professore di epidemiologia presso la London School of Hygiene & Tropical Medicine:

Mentre i possibili danni al cuore da abuso di alcol sono stati ben studiati, per gli ultimi decenni si è spesso sentito nominare una varietà di studi riguardanti i potenziali benefici di un consumo moderato di bevande alcoliche. Ad ogni modo, noi adesso abbiamo evidenziato come alcuni studi soffrano di limitazioni che rischiano di minare la validità dei risultati.

Nel nostro studio noi vediamo un collegamento tra un ridotto consumo di alcol e un miglioramento della salute cardiovascolare, a dispetto del fatto che un individuo sia un bevitore leggero, moderato o forte. Supponendo che l’associazione sia casuale, si evidenzia come anche se sei un bevitore leggero la riduzione del tuo consumo di alcol potrebbe rivelarsi benefica per il tuo cuore.

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