Alberi sintetici per catturare CO2 dall’aria

Alberi sintetici per catturare CO2 dall’aria

Macchine costruite dall’uomo in grado di catturare anidride carbonica dall’aria mille volte più velocemente degli alberi naturali. È il progetto su cui sta lavorando Klaus Lackner professore di Geofisica al Dipartimento di Ingegneria per l’Ambiente e la Terra della Columbia University. Questi “alberi sintetici“, così vengono chiamati, differentemente dalla tecnologia di sequestro del carbonio che […]

Macchine costruite dall’uomo in grado di catturare anidride carbonica dall’aria mille volte più velocemente degli alberi naturali. È il progetto su cui sta lavorando Klaus Lackner professore di Geofisica al Dipartimento di Ingegneria per l’Ambiente e la Terra della Columbia University.

Questi “alberi sintetici“, così vengono chiamati, differentemente dalla tecnologia di sequestro del carbonio che agisce a livello di impianto industriale, consentirebbero la cattura di emissioni senza vincoli di luogo e di tempo.

L’obiettivo è quello di recuperare CO2 avendo come punto di riferimento le fonti emissive piccole e distribuite che rappresentano all’incirca la metà della produzione antropica di gas climalteranti. Ogni impianto, inoltre, avrebbe la capacità di assorbire giornalmente una tonnellata di anidride carbonica equivalente alla quantità prodotta da venti automobili.

Il costo per singola unità di raccolta dovrebbe aggirarsi intorno a 30.000 dollari che si pensa di poter finanziare mediante un sovrappiù aggiunto al prezzo di vendita degli autoveicoli.

Klaus Lackner ha spiegato direttamente a Steven Chu, segretario di Stato all’energia Usa, propositi e sviluppi della sua ricerca, iniziata nel 1998, che promette di offrire una soluzione più efficace paragonata a quanto ottenuto installando una normale turbina eolica.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

La via della leggerezza: intervista a Franco Berrino e Daniel Lumera