Acqua potabile da quella inquinata grazie al grafene, ecco come

Acqua potabile da quella inquinata grazie al grafene, ecco come

Fonte immagine: ronymichaud

Il CSIRO trova un modo per trasformare l'acqua inquinata dal porto in acqua potabile, grazie al grafene: ecco come funziona la tecnologia Graphair.

Gli scienziati del CSIRO hanno sviluppato un nuovo modo per purificare l’acqua inquinata grazie al grafene, considerato il materiale del futuro, che in un singolo step potrebbe rendere l’acqua potabile e salvare la vita a milioni di persone in tutto il mondo.

Bere acqua da un porto e da qualsiasi fonte, non importa quanto inquinata sia, potrebbe presto divenire realtà in quanto l’invenzione del CSIRO – denominata Graphair – rappresenta una innovazione dal processo veloce, semplice, sicuro e anche potenzialmente scalabile, quindi replicabile in tutto il globo.

Nello specifico, è stata testata nel porto di Sidney, con gli scienziati che hanno sviluppato una nuova membrana filtrante per acqua nota come grafene, semplicemente dai comuni semi di soia. Come anticipato, il processo sarebbe particolarmente semplice, come spiegato dal team di ricercatori australiani:

Tutto ciò che serve è il calore, il nostro grafene, un filtro a membrana e una piccola pompa per l’acqua, speriamo di iniziare le prove sul campo in una comunità in via di sviluppo l’anno prossimo.

Nei test condotti in laboratorio, è stato purificato un litro di acqua di mare al giorno tramite distillazione a membrana. Il grafene è risultato così efficace che i campioni di acqua dal porto erano sicuri da bere.

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