Acqua, movimenti contro decreto Madia: dà gestione ai privati

Acqua, movimenti contro decreto Madia: dà gestione ai privati

Fonte immagine: Pixabay

Il Forum dei movimenti per l'acqua accusa il Governo di ignorare la volontà popolare dando in gestione i servizi idrici ai privati.

Il 12 e il 13 giugno 2011 oltre 26 milioni di cittadini italiani si espressero contro la privatizzazione dell’acqua. A distanza di 5 anni dal referendum sull’acqua pubblica il Forum italiano dei movimenti per l’acqua avverte che la volontà popolare potrebbe essere ignorata dal Governo Renzi, che intende spostare la gestione dei servizi idrici dai consigli cittadini ai consigli d’amministrazione.

Il Forum punta il dito contro il decreto Madia sui servizi pubblici locali, un provvedimento accusato di anteporre gli interessi dei privati al bene pubblico:

La privatizzazione e il profitto tornano a minacciare l’oro blu perché il Governo ha deciso di muoversi lungo una direzione contraria, soprattutto con i decreti attuativi della legge Madia, i cui obiettivi espliciti, riportati nella relazione di accompagnamento, sono la riduzione della gestione pubblica ai soli casi di stretta necessità e il rafforzamento del ruolo dei soggetti privati.

Il Forum critica la norma del decreto Madia che sancisce il divieto di gestione pubblica per i servizi a rete. A lasciare perplessi i movimenti per l’acqua è anche la norma sulla composizione delle tariffe. Nella determinazione delle tariffe gli operatori potranno tenere conto dell’adeguatezza della remunerazione del capitale investito.

Il Forum si è detto indignato da questo passaggio, che ripristina proprio una delle norme abrogate dai cittadini che hanno partecipato al referendum. Secondo i movimenti il decreto in discussione al Governo rappresenterebbe una palese violazione dell’art. 75 della Costituzione.

Il Forum chiede pertanto di fermare l’iter del decreto per difendere la democrazia. I movimenti per l’acqua hanno fatto appello ancora una volta ai cittadini per tutelare un bene pubblico inaleniabile, promuovendo una raccolta firme su tutto il territorio nazionale per spingere il Governo Renzi a desistere dal progetto di legge.

La protesta è estesa anche alla legge per la ripubblicizzazione dell’acqua, che secondo i movimenti sarebbe stata completamente stravolta dal Governo ignorando la volontà popolare. Il Forum chiede all’esecutivo di rispettare la scelta dei cittadini, ripristinando il testo originale del provvedimento.

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