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Acido glicolico: proprietà e controindicazioni dell’esfoliante

Acido glicolico: proprietà e controindicazioni dell’esfoliante

Fonte immagine: Pexels

Acido glicolico, proprietà e controindicazioni dell'esfoliante più efficace per la pelle: ecco come riduce rughe e altri inestetismi.

Il ricorso all’acido glicolico è certamente uno dei trattamenti estetici più richiesti negli ultimi anni, date le capacità di questo ritrovato nel ringiovanire la pelle e cancellare altri segni del tempo. La sua azione è infatti esfoliante: stimolando la rigenerazione degli strati più superficiali della cute, ne garantisce un aspetto più morbido, elastico e giovane. Ma quali sono le proprietà di questo acido, quali sono gli usi e le principali controindicazioni note?

Poiché si tratta di un agente esfoliante, l’applicazione di acido glicolico non dovrebbe mai avvenire senza vagliare il parere del dermatologo di fiducia. In ogni caso, i prodotti in commercio per l’uso casalingo ne contengono percentuali abbastanza ridotte, proprio per evitare spiacevoli incidenti, mentre in ambito ambulatoriale si ricorre a trattamenti più concentrati. Di seguito, qualche informazione utile.

Acido glicolico: cos’è, proprietà

Canna da zucchero

L’acido glicolico – noto anche come carbossilico o idrossiacetico – è un acido di origine naturale, solitamente ricavato dalla canna da zucchero, dalla barbabietola e dall’uva acerba. Poiché presenta delle proprietà altamente esfolianti e mediamente abrasive, questa sostanza viene impiegata da qualche tempo per numerosi trattamenti estetici. In particolare, è la scelta di punta per le operazioni di peeling, pensate cioè per rimuovere gli strati più superficiali della pelle garantendone così un’immediata rigenerazione.

Data la sua azione esfoliante, questo acido vegetale offre numerosi vantaggi per la cura delle pelle. È innanzitutto una sostanza levigante: favorendo il ricambio degli strati più superiori della cute, permette di eliminare facilmente piccole imperfezioni, macchie o difformità dell’incarnato. Ancora, la stessa azione ne garantisce un effetto ammorbidente: la rimozione degli strati dell’epidermide più rovinati ed esposti agli agenti atmosferici, infatti, porta all’emersione di pelle più morbida ed elastica al tatto.

Non ultimo, questo ritrovato aiuta a uniformare l’incarnato e riduce le discromie, nutre l’epidermide in profondità e aiuta la pelle a ritrovare un aspetto compatto, nonché stimola la generazione delle strutture fibrose che sono a sostegno della pelle stessa.

Usi principali e formati

Siero

Le potenzialità dell’acido glicolico possono essere sfruttate su tutto il corpo, anche se normalmente i trattamenti si concentrano sul viso. Non a caso, il volto è la parte che più esposta agli agenti esterni e all’invecchiamento cutaneo, tanto che l’organismo possiede già numerosi strumenti di difesa senza necessariamente ricorrere acidi di origine vegetale.

Di norma, il ritrovato viene sfruttato in questi ambiti:

  • Riduzione delle rughe: il suo effetto esfoliante e rigenerante permette d eliminare, o quantomeno ridurre, la visibilità delle rughe sul viso. Favorendo l’eliminazione degli strati più esposti agli agenti esterni, si ottiene una cute più elastica e resistente, con solchi davvero ridotti nonostante l’invecchiamento che avanza;
  • Trattamento delle cicatrici: l’acido glicolico, se applicato correttamente e sotto supervisione medica, può inoltre rendere meno evidente la presenza di cicatrici. Sia abbassando la visibilità della cicatrice stessa, che aggredendo le macchie più scure che solitamente le caratterizza;
  • Gestione delle smagliature: non esiste ancora una cura miracolosa per trattare le smagliature, tuttavia è possibile renderne meno evidente l’aspetto proprio impiegando questo acido;
  • Lotta all’acne: il ritrovato si rivela anche molto utile per gestire l’acne, sia adolescenziale che in età adulta, non solo eliminando batteri e altre sostanze che portano alla fioritura dei brufoli, ma anche regolando la produzione di sebo.

Per i prodotti a uso personale o domestico, le concentrazioni non superano circa il 3.5%. Diverso è il discorso per i trattamenti dermatologici somministrati in ambito ambulatoriale, che possono sfiorare la soglia del 70%: si tratta di prodotti specifici, non disponibili per il grande pubblico, pensati per la cura di problemi estetici e dermatologici gravi.

I formati cosmetici in commercio si distinguono in sieri, creme, unguenti, solari e maschere di bellezza, sempre più popolari negli ultimi anni.

Modalità d’uso e controindicazioni

Crema viso illuminante

I cosmetici a base di acido glicolico devono essere applicati sulla pelle seguendo fedelmente le indicazioni fornite dal produttore. Di norma, il prodotto dovrà essere adagiato sulla cute pulita nelle quantità desiderate, massaggiando poi con movimenti circolari fino al completo assorbimento.

I principali effetti indesiderati riguardano l’irritazione e il rossore dopo l’applicazione nonché, date le capacità esfolianti, un senso di bruciore. Bisogna inoltre prestare attenzione poiché l’acido glicolico presenta anche effetti fotosensibilizzanti, quindi non ci si potrà esporre al sole dopo l’uso. Poiché trattamento di bellezza mediamente aggressivo per la cute, è controindicato per chi presenta pelli estremamente delicate o patologie dermatologiche come dermatiti e desquamazione, in assenza di specifiche indicazioni dal medico.

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