Accordo sul clima di Parigi: Trump apre a intesa

Accordo sul clima di Parigi: Trump apre a intesa

Fonte immagine: Gage Skidmore

Un servizio del New York Times rivela che le posizioni di Donald Trump sull'Accordo sul clima di Parigi si stanno ammorbidendo.

La posizione sui cambiamenti climatici del presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump sta virando da un marcato scetticismo a un atteggiamento più conciliante. A rivelarlo è il quotidiano statunitense New York Times, che ha avuto modo di intervistare il leader repubblicano.

Nel corso dell’intervista avvenuta nella sede del giornale, il prestigioso New York Times Building, i giornalisti hanno chiesto a Trump se intendesse onorare gli impegni assunti da Barack Obama alla COP21 di Parigi.


La risposta di Trump è ben lontana dai toni secchi e perentori usati dal magnate in campagna elettorale. Allora Trump sostenne che i cambiamenti climatici erano una bufala e che avrebbe fatto di tutto per sottrarre il Paese agli oneri dell’Accordo sul clima.

Nell’intervista Trump si è invece dichiarato disponibile a raggiungere un’intesa sul tema con i democratici e con gli ambientalisti. Il presidente eletto non vuole escludere nessuna possibilità ed è già al lavoro per valutare attentamente l’Accordo sul clima di Parigi e la linea futura degli USA.


Per la prima volta inoltre il leader americano ha ammesso che l’umanità potrebbe avere delle responsabilità dirette nei cambiamenti climatici. Un primo segnale ancora troppo debole, ma pur sempre un progresso rispetto alle posizioni negazioniste assunte in campagna elettorale. Trump ha dichiarato:

Credo ci siano delle connessioni tra le attività umane e il riscaldamento globale. Alcune, in qualche caso. Dipende quanto. Sto riflettendo sul costo dei cambiamenti climatici per le aziende americane, per la nostra competitività.

Un’apertura che arriva all’indomani degli accorati appelli a rispettare l’Acccordo sul clima di Parigi rivolti a Trump da leader globali, personalità dello spettacolo e ambientalisti.

Alla COP22 svoltasi nei giorni scorsi a Marrakech Trump è stato il grande assente più citato. Dal segretario di Stato John Kerry al presidente francese François Hollande tanti sono stati gli inviti a un’intesa rivolti al magnate.

Nei giorni scorsi anche l’amministrazione Obama ha dichiarato di essere pronta a una dura battaglia per portare avanti l’Accordo sul clima di Parigi dopo il passaggio di consegne.

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