70 balene pilota uccise alle Isole Faroe

70 balene pilota uccise alle Isole Faroe

Fonte immagine: Pixabay

Nelle Isole Faroe sono state uccise più di 70 balene pilota, accerchiate da oltre 10 imbarcazioni: scoppia la polemica.

Le Isole Faroe inaugurano il 2019 con l’uccisione di oltre 70 balene pilota. È quanto ha reso noto l’associazione Sea Shepherd, con un aggiornamento sulla piattaforma Twitter, relativo a una nota pubblicata da un quotidiano locale. A quanto pare, gli esemplari sarebbero stati catturati al largo delle coste dell’isola Suðuroy, appartenente all’arcipelago in questione.

Dalle prime ricostruzioni apparse sulla stampa, si evince come le 70 balene pilota siano state accerchiate da 10-14 imbarcazioni, per poi essere uccise con lame e uncini. La tradizione locale, infatti, impone che questi cetacei vengano colpiti a livello della colonna vertebrale, per poi essere lasciati agonizzanti per diversi minuti. Il tutto sarebbe successo il primo gennaio, anche se al momento le informazioni emerse sul caso risultano abbastanza esigue, in attesa di più precise conferme.

La caccia alle balene nelle Isole Faroe è una tradizione che rimane immutata da secoli e, per decenni, è stata giustificata con la necessità di ottenere scorte di cibo durante la stagione fredda, data la difficoltà di raggiungere l’arcipelago. Oggi, tuttavia, gli scambi e le rotte commerciali si sono notevolmente intensificate, garantendo così una buona autonomia per gran parte dell’anno. Negli ultimi anni, inoltre, le Isole Faroe hanno riscosso sempre più successo sul fronte del turismo – anche ambientale, date efficaci politiche di sostenibilità per la gestione della natura sulla terraferma – garantendo e rafforzando altre forme di sussistenza.

Lo scorso giugno Pal Weihe, a capo della salute pubblica delle Isole Faroe, ha invitato la popolazione a un ripensamento della pratica. Per quanto il consumo di carne di balena sia insito nella cultura locale, recenti studi hanno confermato come l’alimento non possa essere più considerato salutare, dati gli elevatissimi livelli di mercurio rilevati. Così riporta Phys.org:

Riteniamo che il consumo rappresenti un problema per la salute degli abitanti delle Isole Faroe e abbiamo quindi chiesto questo sacrificio culturale.

Fonte: Portal.fo

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