5G al Porto di Livorno: aiuta a ridurre le emissioni di CO2

5G al Porto di Livorno: aiuta a ridurre le emissioni di CO2

Fonte immagine: Luca Aless via Wikipedia

Il 5G abbatte le emissioni di CO2 al porto di Livorno, migliorando la comunicazione in tempo reale e riducendo lo spostamento non necessario di merci.

Il 5G diventa una risorsa strategica al porto di Livorno, anche in termini ambientali. Grazie a questa tecnologia è infatti possibile evitare l’emissione di 148.000 kg di CO2 ogni anno, pari a una riduzione dell’8.2% sempre su base annua. Un vantaggio che ha permesso a Ericsson, azienda promotrice del progetto “5G Port of the Future”, di ricevere il premio “Industrial Energy Efficiency Award” assegnato agli Hannover Messe Digital Days 2020.

Sostenibilità, efficienza energetica, riduzione dell’impatto ambientale e delle emissioni dannose per l’atmosfera. Sono questi gli obiettivi che il 5G, il nuovo standard di comunicazione mobile, ha permesso di raggiungere al porto di Livorno. Il progetto è stato avviato nel 2016 con una collaborazione tra Ericsson, il Consorzio Nazionale Interuniversitario delle Telecomunicazioni e l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale. Un lavoro di concerto pensato per impiegare la connettività veloce come mezzo per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile definiti dalle Nazioni Unite per il 2030.

5G e CO2: un circolo virtuoso

Il complesso sistema elaborato ha permesso di migliorare lo scambio delle informazioni all’interno del terminal portuale, per velocizzare la comunicazione in tempo reale. Così come riferisce ANSA, questo processo di ottimizzazione ha permesso si ridurre sensibilmente gli spostamenti non necessari di merci, restringere il consumo di combustibili fossili e abbattere l’emissione di CO2.

L’ottimizzazione della comunicazione in tempo reale ha permesso di evitare la produzione di 148.000 chilogrammi di CO2 l’anno, con un miglioramento dell’8.2% rispetto alle attività del porto prima dell’implementazione del 5G. Non solo ambiente, ma anche risparmio economico: la tecnologia ha evitato 2.5 milioni di spesa ottimizzando le attività di attracco delle navi al porto, grazie anche al ricorso a gru guidate in tempo reale da remoto. D’altronde, il 5G non nasce solo per garantire ai consumatori finali delle connessioni più veloci, ma anche e soprattutto per gestire compiti complessi sulla grande distanza: merito della latenza ridottissima della tecnologia.

Fonte: ANSA

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