5 diete più efficaci del 2018

5 diete più efficaci del 2018

Fonte immagine: Pixabay

Dalla dieta chetogenica all’innovativa whole30 passando per la dissociata, la dash e la flexitarian: ecco i regimi alimentari più seguiti del 2018.

Se è vero che la perdita di peso si ottiene unendo la riduzione delle calorie all’attività fisica costante, è innegabile l’esistenza di una varietà di diete dimagranti talmente diverse tra loro che spesso mettono in difficoltà e rischiano di confondere le idee.

Focalizzando l’attenzione sul 2018, ad esempio, la rosa delle diete ritenute più efficaci e diffuse si può ridurre a cinque: dieta chetogenica, dieta dissociata, dieta dash, dieta flexitarian, dieta whole30. Sono tutti regimi alimentari basati sul monitoraggio dell’apporto energetico ma anche su un’accurata scelta dei cibi, programmi dietetici finalizzati al dimagrimento ma anche alla salvaguardia della salute e del benessere in generale. Vediamoli illustrati nel dettaglio.

Dieta chetogenica

Frutta dell'autunno

La dieta chetogenica si basa su un principio cardine preciso: eliminando gli zuccheri dalla dieta si costringe l’organismo ad attingere dai grassi per trovare risorse energetiche, una procedura che provoca la produzione di sostanze acide – dette corpi chetonici – da parte del fegato. Non potendo sfruttare il glucosio come fonte di energia, quindi, il corpo deve aumentare il consumo dei grassi contenuti nel tessuto adiposo provocandone la progressiva riduzione. Un effetto che si ottiene consumando pochissimi carboidrati, privilegiando le proteine e, soprattutto, eliminando gli zuccheri nascosti contenuti in svariati alimenti, bevande comprese.

Dieta dissociata

Insalata caprese

Separare i carboidrati dalle proteine e dai grassi: sfruttando questa regola base, la dieta dissociata consente di dimagrire e di favorire il benessere dell’organismo in generale. Questo regime alimentare si basa sul divieto di associare cibi diversi nello stesso pasto o, in alcuni casi, nella stessa giornata. Se è preferibile assumere carboidrati nella prima parte della giornata, il pasto serale deve prevedere il consumo di proteine. Vietato, dunque, assumere contemporaneamente questi principi nutritivi. Le verdure possono essere consumate liberamente, mentre bisogna evitare di completare il pasto con la frutta o, peggio, con un dolce.

Dieta dash

Sale grosso

La dieta dash (acronimo di Dietary Approaches to Stop Hypertension), è un regime alimentare che si basa sulla dieta mediterranea ma nasce come strategia per combattere l’ipertensione. Prevede un basso consumo di sale, sia riducendo il condimento sia escludendo dalla tavola i salumi, i formaggi stagionati e i cibi preconfezionati e precotti che spesso celano la presenza di una elevata dose si sale. Via libera, invece, agli alimenti ricchi di proteine vegetali, fibre, magnesio e potassio, grassi “buoni” come gli Omega 3.

Dieta flexitarian

Verdure

Molto vicina all’alimentazione vegetariana, la dieta flexitarian è più flessibile e non esclude completamente il consumo di carne e pesce. Protagonisti assoluti sono però i cibi vegetali, dalla verdura alla frutta, dai cereali ai semi oleosi. Via libera, ad esempio, al consumo dei cereali in chicchi abbinati ai legumi per fare il pieno di fibre, mentre l’assunzione di latticini come latte e yogurt, uova e pesce deve essere limitata a due o tre volte a settimana. La carne e i formaggi, infine, sono consessi solo una volta alla settimana.

Dieta whole30

Frutta secca

La dieta whole30 dura solo un mese e il suo obiettivo è abbastanza ampio, comprendendo sia il dimagrimento sia il recupero di una condizione fisica salutare grazie all’eliminazione dalla dieta dei cibi che causano infiammazione. Oltre a consigliare il consumo di cibi semplici, questa dieta chiede di allontanare dalla tavola una rosa di cibi ritenuti nocivi per 30 giorni: latte e derivati, legumi, cereali, zuccheri, alcol e tabacco, prodotti da forno e cibi confezionati.

Seguici anche sui canali social