5 consigli pratici per risparmiare acqua

5 consigli pratici per risparmiare acqua

La Giornata Mondiale dell'Acqua offre l'occasione per alcuni consigli pratici per risparmiare questa preziosa risorsa: ecco come fare.

Più che mai in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua è bene ricordare come le risorse idriche siano un bene comune da tutelare. Questo avviene sia utilizzandole in maniera responsabile che evitando eventuali sprechi dovuti a problemi tecnici o alla mancanza di strumenti utili a consentirne il risparmio. Alcuni consigli pratici possono aiutare a migliorare la propria “impronta idrica” sia in casa che nelle altre attività “esterne”.

La Giornata Mondiale dell’Acqua si svolge ogni anno il 22 marzo ed è stata istituita nel 1992 dall’Organizzazione delle Nazioni Unite in ottemperanza a quanto inserito all’interno della “Agenda 21”, redatta in occasione della “Conferenza sull’ambiente e lo sviluppo delle Nazioni Unite” o più semplicemente detta “Conferenza di Rio“.

Acqua, bagno
Fonte: Image by Michal Jarmoluk from Pixabay

Consigli pratici per risparmiare acqua

Il primo consiglio per risparmiare acqua in casa è quello che riguarda eventuali perdite. Evitare di sprecare risorse idriche in maniera involontaria è importante almeno quanto utilizzarle in maniera consapevole e cosciente. Meglio quindi non sottovalutare un rubinetto che gocciola o problemi allo scarico del water. A questo proposito è consigliato controllare il proprio contatore dell’acqua a rubinetti chiusi, così da accorgersi tempestivamente di eventuali fuoriuscite indesiderate.

Sempre in tema di rubinetti, ma anche relativamente alla cipolla della doccia, scegliere dei modelli che aggiungano una ulteriore componente (aria) al getto consentirà di ridurre il consumo idrico senza intaccare quella che è l’intensità percepita. Spazio quindi ai miscelatori d’aria, capaci di abbattere il dispendio d’acqua anche del 50%.

Un altro consiglio pratico per risparmiare acqua in casa è quello di chiudere il rubinetto mentre ci si lava i denti, le mani o mentre si sta facendo la barba. Limitando il consumo idrico ai soli momenti in cui è strettamente necessario consentirà di preservare insospettate quantità d’acqua, senza nulla togliere alla propria igiene personale.

Quando si parla di elettrodomestici vengono subito in mente lavatrice e lavastoviglie. In entrambi i casi il consiglio è quello di utilizzare gli apparecchi a pieno carico, così da massimizzarne sia il risparmio d’acqua che quello energetico. Se utilizzata al massimo delle sue potenzialità la lavastoviglie si rivelerà persino più efficiente del lavaggio a mano di piatti, posate eccetera.

Il quinto consiglio riguarda lo scarico del water, spesso fonte di un consumo molto più alto del necessario. In questo caso viene consigliata l’installazione di uno scarico “intelligente”, capace di modulare il flusso d’acqua in base alle reali necessità: secondo alcune stime si potrà risparmiare circa il 10% del volume idrico altrimenti utilizzato.

Acqua, piante
Fonte: Image by annawaldl from Pixabay

Risparmiare acqua fuori casa

Per quanto riguarda piante e giardino da non trascurare l’importanza dell’acqua piovana o delle “acque grigie“, quelle risorse solo parzialmente intaccate (ad. esempio acqua di rubinetto utilizzata per lavare frutta o verdura): posizionare una bacinella sotto al getto consentirà di raccogliere l’acqua utilizzata, con la possibilità di destinarla al proprio verde domestico. Stesso discorso può essere applicato con un contenitore scoperto da riporre fuori, nel quale raccogliere la pioggia (per innaffiare nei giorni di sole).

Anche quando si decide di lavare l’automobile per contro proprio l’utilizzo dell’acqua può essere razionalizzato. Ad esempio non ricorrendo un getto continuo, ma riempiendo un secchio e utilizzando l’acqua già prelevata. Sarà sufficiente per portare a termine il compito e contribuirà al risparmio idrico personale.

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