• GreenStyle
  • Pets
  • 104 pezzi di plastica nello stomaco di una piccola tartaruga

104 pezzi di plastica nello stomaco di una piccola tartaruga

104 pezzi di plastica nello stomaco di una piccola tartaruga

Fonte immagine: Pixabay

Una piccola tartaruga è deceduta per la presenza di troppi rifiuti nel suo apparato digerente: nello stomaco sono stati trovati 104 pezzi di plastica.

È una storia drammatica quella che ha colpito una piccola tartaruga in Florida, rinvenuta ormai senza vita sulle spiagge di Boca Raton. L’animale aveva purtroppo ingerito ben 104 pezzi di plastica, scambiandoli forse per piccole prede, ed è deceduto proprio a causa di questi corpi estranei nel suo apparato digerente.

La tartaruga è stata rinvenuta dai volontari del Gumbo Limbo Nature Center, i quali hanno cercato di trarre in salvo l’animale, purtroppo ormai in pessime condizioni di salute. Dopo il decesso dell’esemplare, di giovanissima età, l’esame autoptico ha permesso di rilevare all’interno del suo stomaco ben 104 frammenti di plastica. Emily Mirowski, esperta di riabilitazione di animali marini, ha così commentato la vicenda:

È straziante, ma è qualcosa che osserviamo da diversi anni e speriamo che queste immagini possano diffondere consapevolezza sui danni dell’inquinamento.

Il centro ha spiegato come, negli ultimi tempi, addirittura il 100% delle tartarughe rinvenute senza vita sulla spiaggia abbia confermato la presenza di plastica nell’apparato digerente, segno dell’estrema diffusione di questa tipologia di rifiuti nelle acque dell’oceano. La pubblicazione dello scatto su Facebook ha attirato le attenzioni di moltissimi utenti in tutto il mondo, preoccupati per le condizioni sempre più critiche dei mari su tutto il Pianeta.

Le tartarughe sono purtroppo tra gli esemplari più colpiti: oltre a ingerire frammenti, questi animali scambiano buste e sacchetti per meduse, di cui solitamente si nutrono. Ancora, lacci e corde di plastica spesso si aggrovigliano attorno alle loro pinne, impedendo una normale nuotata, mentre vi sono anche casi di tartarughe strangolate dagli stessi rifiuti. Altri animali colpiti sono i delfini, i quali rimangono impigliati nelle reti non riuscendo più a risalire in superficie per ossigenarsi, così come anche cetacei quali beluga, balene, capodogli e orche.

Fonte: CNN

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Gli ululati dei lupi risuonano tra le strade del paese