10 regole per evitare incidenti con i ciclisti

10 regole per evitare incidenti con i ciclisti

Dieci regole per la sicurezza stradale di pedoni e ciclisti redatte da bikeitalia e Car2Go.

La sicurezza stradale dovrebbe essere sempre una priorità, ma con un processo di mutamento nella mobilità cittadina, con sempre più persone che decidono di spostarsi in bicicletta anziché in auto, lo diventa ancora di più. Anche se sin dalla scuola guida ci vengono insegnate le regole fondamentali di sicurezza, diventa evidente che quando ci sono in giro biciclette, l’attenzione dev’essere anche maggiore, se possibile, rispetto al traffico automobilistico perché gli incidenti in questi casi possono rivelarsi fatali. Lo ha chiesto con forza il sito Bikeitalia in seguito all’ennesima morte sulla strada di un ciclista e Car2Go, il servizio di car sharing di Milano (che presto sbarcherà anche a Roma), ha risposto all’appello.

Le due organizzazioni hanno unito le forze e hanno realizzato una sorta di decalogo, da diffondere il più possibile, per tentare di evitare futuri incidenti. Queste sono le 10 regole che gli automobilisti dovrebbero seguire per evitare di mietere nuove vittime della strada:

  1. Controllare lo specchietto retrovisore prima di aprire la portiera. Una delle principali cause di incidenti auto-bici è l’apertura dello sportello improvvisa. I ciclisti infatti circolano radenti alle auto parcheggiate ai bordi delle strade. Aprendo lo sportello senza controllare se arriva qualche ciclista può comportare due conseguenze: colpire un eventuale malcapitato che sta passando in quel momento; oppure costringere il ciclista a sterzare all’improvviso per evitare l’impatto. Ma in questo caso la bici può sconfinare nella corsia opposta, o tagliare la strada alle auto che sopraggiungono, rendendo inevitabile l’impatto. Lo stesso può valere anche con i pedoni.
  2. Durante le fermate al semaforo o allo stop, lasciare almeno un metro sulla destra per i ciclisti. Grazie alle dimensioni ridotte della bicicletta infatti, i ciclisti possono superare le auto incolonnate. Se non hanno spazio però rischiano il contatto al momento della partenza.
  3. Non lasciare l’auto in doppia fila. A causa di questa nostra brutta abitudine i ciclisti sono costretti a fare manovre che li portano a occupare una parte della carreggiata nella quale possono venire in contatto con le automobili che sopraggiungono.
  4. Dare la precedenza ai pedoni e ai ciclisti sugli appositi attraversamenti pedonali e ciclabili. Questa norma purtroppo molte volte è rispettata solo per i pedoni, ma non per i ciclisti.
  5. In fase di sorpasso di una bicicletta, lasciare uno spazio di almeno un metro e mezzo. In caso di sorpasso ravvicinato è facile che il ciclista sbandi e cada, con conseguenze terribili.
  6. In fase di sorpasso di una bicicletta, usare la freccia. Anche se non si cambia corsia infatti, è meglio usare la freccia per segnalare agli altri automobilisti che c’è un ostacolo e dunque bisogna spostarsi un po’ verso l’interno della carreggiata.
  7. Non sorpassare se si deve girare a destra, altrimenti si taglia la strada con il rischio di impatti.
  8. Non inchiodare di fronte alle strisce pedonali e ciclabili. I pedoni possono spaventarsi e i ciclisti rischiano di sbandare e cadere.
  9. Non abusare del clacson. Anche in questo caso, in caso di sobbalzo, il ciclista può sbandare e cadere.
  10. Sii gentile con gli altri automobilisti, pedoni e ciclisti. È una norma di civiltà prima ancora che di sicurezza.

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