La zuppa d’orzo è un piatto versatile che si presta a diverse interpretazioni: in estate si può preparare in anticipo e servire fredda o a temperatura ambiente, mentre in inverno è un piatto adatto alle giornate più fredde.

L’orzo è un cereale antico, originario del Medio Oriente, ma ormai coltivato in tutto il mondo. La sua ampia diffusione è dovuta anche al fatto che l’Hordeum vulgare, questo il suo nome botanico, è una graminacea rustica: ha buone rese sia in zone caldo umide che nelle coltivazioni di montagna.

Dal punto di vista nutrizionale l’orzo è un cereale interessante: come gli altri è una fonte principalmente di carboidrati, ma i suoi chicchi sono anche ricchi di proteine, circa il 10% del peso, e davvero poveri di grassi. Interessante è il contenuto di fosforo: 100 g di orzo contengo ben 189 mg di questo minerale, già il 20% della dose giornaliera raccomandata.

Oltre al suo valore remineralizzante, all’orzo è riconosciuto anche un ruolo importante nella prevenzione delle malattie cardiovascolari: questo cereale è ricco di beta-glucani, molecole per cui è scientificamente provata l’efficacia nel ridurre il colesterolo LDL, uno dei fattori di rischio delle patologie coronariche.

In commercio questo cereale è disponibile in tre versioni: integrale o mondo, decoticato o perlato. Il primo è più scuro, ha un gusto intenso ed è il più ricco di fibre e proprietà nutritive. Il decorticato è privo solo della cuticola esterna mentre il chicco perlato subisce un processo di raffinazione meccanico che rimuove completamente il naturale rivestimento dei grani del cereale. Dal punto di vista del valore nutritivo, con la raffinazione si perdono più che altro fibre alimentari, e si modifica l’approccio alla cottura: l’integrale necessita di un lungo ammollo, 24 ore, prima della cottura che dovrà durare circa novanta minuti, mentre il perlato è pronto all’uso.

Vediamo una ricetta per una zuppa tutta fibre da preparare con l’orzo integrale e i carciofi: una porzione di zuppa apporta il 73% della dose giornaliera raccomandata di fibra alimentare.

Zuppa d’orzo integrale

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 g di orzo integrale già ammollato per 24 ore;
  • 1 kg di carciofi;
  • 150 g di cipolle;
  • 100 g di sedano bianco;
  • 2 limoni;
  • 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva;
  • un rametto di timo;
  • qualche foglia di alloro.

Lessate l’orzo integrale già ammollato in abbondante acqua per circa un’ora e quindici minuti. Nel frattempo mondate i carciofi: eliminate le foglie esterne, tagliate le cime spinose, spellate i gambi e lavateli, infine, in una terrina con abbondante acqua fredda e succo di limone. Con l’aiuto di un coltello affilato tagliate i carciofi in fettine sottili.

Nel frattempo portate a ebollizione un litro d’acqua, unite gli aromi e lessatevi i carciofi scolati, il sedano e la cipolla. Fate cuocere per circa 40 minuti a pentola coperta e, a fine cottura, eliminate la cipolla e il sedano. Unite quindi l’orzo integrale e fate cuocere ancora per 10 minuti. Dividete in porzioni e servite la zuppa condita con un cucchiaio di olio extravergine “a crudo”.

12 marzo 2015
Lascia un commento