La zuppa d’orzo è un piatto piuttosto comune sulle nostre tavole, così come anche nei ristoranti, soprattutto durante la stagione invernale nelle regioni del Nord Italia.

L’orzo, così come lo conosciamo, altro non è che i chicchi dell’Hordeum vulgare. In vendita se ne trovano tre diverse qualità:

  • perlato, ossia raffinato con un procedimento che rimuove completamente gli strati più esterni del chicco per lasciare solo l’endosperma;
  • decorticato, ossia prodotto mediante frizione e abrasione dei chicchi, che perdono solo gli strati tegumentali esterni non commestibili;
  • integrale, o orzo mondo, fatto di chicchi interi con tutte le loro parti.

Oltre alle inevitabili differenze nutritive, la scelta di una di queste varietà per preparare la zuppa ha delle ripercussioni tecniche: il perlato cuoce in 20 minuti e lo si può bollire o risottare assieme alle verdure. Il decorticato e l’integrale, invece, vanno precedentemente ammollati per molte ore.

Vediamo due ricette per la zuppa d’orzo: l’orzo con patate e broccoli, quindi la zuppa d’orzo e porri gratinata.

Zuppa d’orzo con patate e broccoli

Ingredienti per 4 porzioni:

  • 280 g orzo perlato;
  • 200 g formaggio semi stagionato;
  • 200 g di broccoli;
  • 200 g patate crude;
  • 1 cucchiaio di scalogno sminuzzato;
  • 750 ml brodo vegetale.

Sbucciate e tagliate a dadini le patate, quindi lavate e ricavate le cimette dei broccoli. Mettete in una pentola antiaderente lo scalogno e un cucchiaio di brodo vegetale caldo: fate appassire lo scalogno e unite le patate, i broccoli e l’orzo. Mescolate per qualche minuto e poi unite tutto il brodo vegetale caldo, quindi chiudete il coperchio.

Mescolate la zuppa di orzo 1-2 volte durante i 20 minuti di cottura e, se necessario, aggiungete ancora un po’ di brodo vegetale. Tagliate il formaggio a dadini e unitelo alla zuppa a fine cottura. Mescolate, dividete porzioni e servite subito.

Zuppa d’orzo e porri gratinata

Ingredienti per 4 porzioni:

  • 800 g di porri;
  • 300 g di orzo perlato;
  • un litro e mezzo di brodo vegetale;
  • 4 cucchiai di grana grattugiato;
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva;
  • sale e pepe.

Mondate i porri, lavateli e tagliateli a fette sottili. Adagiate il porro in una casseruola e fate appassire con l’olio, senza friggere. Unite l’orzo e quindi aggiungete il brodo caldo, salate, pepate e fate sobbollire a fiamma bassa per 20 minuti. Dividete la zuppa in 4 ciotole di coccio, spolverizzate di grana e infornate in forno già caldo a 200°C.

Le due versioni della zuppa d’orzo sono piatti unici, ossia apportano una quantità sufficiente di carboidrati, grassi e proteine per un pasto. Dunque il pranzo o la cena in cui si servono potrebbero essere conclusi solo con una abbondante porzione di macedonia fresca al naturale.

23 gennaio 2015
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