La zucca è il frutto della Cucurbita maxima o Cucurbita moschata: piante che appartengono alla famiglia delle Cucurbitaceae, di cui fanno parte anche la zucchina, il cetriolo, il cocomero e il melone.

Si tratta di uno dei frutti tipici dell’autunno: nelle nostre regioni le zucche mature e pronte al consumo vengono raccolte dalla fine di settembre fino alla fine di novembre. La Cucurbita maxima è una pianta originaria dell’America: la sua coltivazione è stata importata in Europa nel corso del sedicesimo secolo.

In cucina la zucca è un ingrediente molto apprezzato, sia per le sue caratteristiche organolettiche sia per il colore che regala alle ricette. Anche i semi della zucca hanno una certa importanza come alimenti: tostati e salati sono uno snack sano e gustoso da servire con un aperitivo, inoltre sono utili per la produzione dell’olio di semi di zucca, una specialità alimentare IGP diffusa in Austria, Ungheria e Croazia.

Vediamo quali sono le caratteristiche nutrizionali della zucca e come cucinarla per mantenerle.

Caratteristiche nutrizionali

La zucca è un ortaggio poco calorico: una porzione da 100 g apporta solo 18 kcal. La polpa di zucca è ricca soprattutto di acqua, ben il 95% del peso. Questa la composizione percentuale dei macronutrienti:

  • 3.5% di carboidrati;
  • 1 % di proteine;
  • trascurabile la quantità di grassi.

Queste caratteristiche rendono la zucca adatta a essere consumata anche da chi sta seguendo un regime ipocalorico a scopo dimagrante. Molto interessante è l’apporto di micronutrienti di questo alimento: come tutti i frutti e gli ortaggi di colore arancione, è una buona fonte di caroteni e pro-vitamina A che, grazie alle loro qualità antiossidanti, proteggono le nostre cellule dai danni dei radicali liberi.

La polpa della zucca è ricca anche di sali minerali, soprattutto i fosforo, ferro, magnesio e potassio e vitamine coma la C e le vitamine del gruppo B.

Come consumare la zucca

La zucca, come tutti gli ortaggi, conserva meglio le sua caratteristiche nutrizionali quando viene cotta al vapore. Questo metodo di cottura, in cui non vi è contatto tra l’acqua e l’alimento, riduce al minino le perdite.

La zucca può essere servita come ortaggio, tuttavia è più comune che venga utilizzata come condimento per un risotto o per farcire i ravioli. La polpa di zucca è perfetta anche per preparare la vellutata, un piatto colorato e corroborante che, in autunno e in inverno, è un vero piacere da gustare, oltre a essere una fonte di sali minerali e antiossidanti.

Vediamo come preparare la vellutata di zucca per 4 persone:

  • 800 kg di polpa di zucca cotta al vapore;
  • 100 g di cipolla bianca sminuzzata;
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva;
  • 600 ml di brodo vegetale;
  • noce moscata o pepe.

Scaldate l’olio in una padella antiaderente con i bordi alti, unite la cipolla sminuzzata e fate rosolare per qualche minuto. Unite la polpa di zucca e mescolate, quindi aggiungete gradualmente il brodo già caldo. Frullate il composto con il mixer a immersione, quindi servite caldo con noce moscata o pepe a seconda dei gusti.

La ricetta presentata non contiene sale: la zucca di stagione, un buon brodo vegetale e l’uso sapiente delle specie condente, permmettono di evitare di salare.

L’abbondante quantità di liquido apportata dal brodo e quella contenuta nella zucca rendono questa vellutata reidratante e, vista l’abbondanza di sali minerali, anche remineralizzante.

20 novembre 2015
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