Sarebbero stati identificati i cacciatori del leone Cecil, il felino simbolo dello Zimbabwe nonché attrazione turistica del parco nazionale Hwange, ucciso agli inizi del mese di luglio. Due persone appariranno davanti alle corti del paese africano per rispondere dell’accusa di caccia illegale di un esemplare protetto, mentre l’esecutore materiale dell’uccisione si ritroverebbe negli Stati Uniti. Si tratterebbe di un dentista, così come rivelato da uno scoop del Telegraph, preso d’assalto nelle ultime ore sui social network.

Secondo quanto riportato dall’ANSA, un cacciatore professionista avrebbe attirato il leone Cecil nei pressi di una fattoria, affinché il felino varcasse i confini dell’area protetta. Qui sarebbe avvenuto l’incontro con il turista statunitense, pronto a pagare 50.000 dollari per poter uccidere il leone, stando a quanto affermato dalla Zimbabwe Conservation Task Force. Sembra che in un primo momento l’animale sia stato ferito con arco e freccia, per poi essere finito dopo 40 ore con un colpo di fucile e, infine, decapitato e scuoiato.

L’identità del turista statunitense, rivelata nella giornata di ieri dal Telegraph, rimanda a Walter Parker, un dentista di 55 anni del Minnesota. La pubblicazione della notizia ha generato le proteste dei navigatori sui social network, con la nascita di petizioni, hashtag a tema, nonché un’invasione delle pagine Yelp dedicate allo studio dentistico. Al momento, non è dato sapere come le indagini in corso e l’eventuale prosieguo legale si svilupperanno.

Da oltre 13 anni il leone Cecil è il simbolo dello Zimbabwe, noto non solo a livello nazionale, ma anche internazionale e fonte d’attrazione per il turismo. Tutto merito della sua vistosa criniera nera, un fatto che avrebbe attirato le attenzioni da tutto il mondo. Sempre come riferisce l’ANSA, con la morte del felino si teme ora per i cuccioli: Jericho, l’altro maschio dominante del branco, potrebbe assalire i più piccoli per affermare la propria supremazia.

29 luglio 2015
Fonte:
Via:
Lascia un commento