Un nuovo servizio di scooter sharing per la Capitale, che va ad arricchire le offerte già presenti da parte di Eni e Piaggio: si tratta di Zig Zag, programma di scooter condivisi a flusso libero che si prepara a sbarcare a Roma con una flotta di 200 scooter Yamaha 125 Tricity.

Zig Zag – che, più avanti, si amplierà a 450 scooter: un “parco mezzi” che supererà notevolmente i 300 Piaggio Mp3 messi a disposizione da Enjoy – viene gestito nella fase operativa da Ald Automotive, società di noleggio a lungo termine già presente in 41 Paesi e con un portafoglio di 22.000 clienti in Italia (principalmente aziende, PMI, professionisti e clienti privati, su un parco veicoli che conta 120.000 mezzi fra autovetture, moto e veicoli commerciali).

Zig Zag conferma la collaudata formula dello scooter sharing a flusso libero: per usufruire del servizio occorre registrarsi sul sito Web Zigzagsharing.com (o scaricare l’app disponibile per iOS e Android); successivamente, ricevuto il PIN necessario al codice di sblocco del sottosella per prelevare il casco, è possibile effettuare la prenotazione dello scooter desiderato – che resta “bloccato” per mezz’ora – e, una volta recatisi sul posto dove lo scooter è parcheggiato, inserire il codice e utilizzare l’app per ottenere il permesso di avviare il motore.

Queste le tariffe comunicate da Zigzagsharing: 29 centesimi al minuto, 14,90 euro all’ora, 59 euro per tutto il giorno. I pagamenti devono essere effettuati mediante carta di credito. L’utilizzo di Zig Zag presuppone ovviamente il possesso della patente A o B, oppure una patente internazionale per i turisti che provengono da Austria, Belgio, Francia, Germania, Gran Bretagna, Olanda, Portogallo, Russia, Spagna, Svizzera e USA.

Il servizio di scooter sharing Zig Zag si estende, al momento del lancio, su una superficie di 33,5 km quadrati (confini attuali: piazza Re di Roma, piazza di Ponte Milvio e, ad ovest, nei pressi del Vaticano), che ricalca la ZTL centrale. Un’area piuttosto limitata, tuttavia va detto che il programma Zig Zag è destinato ad estendersi una volta che il parco mezzi aumenterà. D’altro canto, ci si può muovere liberamente, ovvero anche all’esterno dell’area operativa: a patto di lasciare in sosta, al termine del noleggio, lo scooter all’interno di questa, nelle strisce blu o bianche: saranno gli addetti al team di Zigzagsharing a occuparsi del loro riposizionamento.

15 luglio 2016
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