Si ricorderà di certo la storia di Giant George, il cane più alto del mondo protagonista dell’iscrizione nel Guinness dei Primati e di un libro a lui tutto dedicato. Purtroppo il simpatico gigante deve abbandonare corona e scettro per l’arrivo di un nuovo esemplare: l’alano Zeus.

Zeus, un cagnolone nero abitante nel Michigan, è infatti diventato il cane più alto del mondo forte dei suoi 2,5 metri di lunghezza e dei suoi 70 chilogrammi di peso. Una stazza da fare invidia non solo a un giocatore di basket, ma che gli permette addirittura di bere agevolmente dal rubinetto della cucina di casa, senza dover ricorrere a ciotole o affini.

Una gara fra i due mastodontici cani che si è giocata sul filo del rasoio, visto che fra gli esemplari vi sono solo 2 centimetri di differenza. Quanto basta per spodestare il famosissimo Giant George e chissà che Zeus non goda della stessa fortuna commerciale del suo lontano parente, anche lui un alano.

La scienza non ha ancora ben spiegato perché questi cani siano tanto cresciuti, ma ai loro padroni di certo poco importa. Nonostante le dimensioni, infatti, i due alani rimangono dei cuccioloni nel cuore e amano tutto ci che gli altri cani adorano. Certo, al parco incutono sempre un certo timore tra padroni e altri animali, quindi rischiano di soffrire di solitudine, ma l’amore umano dei proprietari compensa questo piccolo effetto collaterale.

Denise Doorlag, la proprietaria di Zeus, è assolutamente entusiasta del suo animale domestico. E, nonostante accudire un simile animale comporti spese più elevate – la donna è stata costretta a comprare un furgoncino per agevolare le normali procedure di trasporto, come da casa al veterinario – nessuno in famiglia soffre questo “difetto” del cane da record.

14 settembre 2012
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