Zenzero e pressione alta: benefici e usi

La pianta dello zenzero è conosciuta e apprezzata in tutto il mondo per le sue proprietà curative e per il suo tipico sapore piccante. Originaria dell’Asia orientale, la Zingiber officinalis era utilizzata nei trattamenti medicali già da parte delle antiche popolazioni della Cina, dell’India e dagli arabi. In particolare si utilizza di questa pianta la radice, fresca o essiccata.

Lo zenzero appartiene alla famiglia delle Zingiberaceae, la stessa del cardamomo, e la sua pianta presenta due file di foglie lanceolate oltre a fiori bianchi o rossi. I rizomi o radici presentano una curiosa forma tozza e irregolare e al loro interno sono presenti sostanze nutrienti e curative quali ad esempio la gingerina, il gingerolo (che si trasformerà in zingerone dopo l’eventuale cottura), l’olio essenziale, mucillagini e resine.

Zenzero

Fresh ginger root and ground ginger spice on wooden background | Shutterstock

Benefici

I benefici per la pressione derivanti dal consumo di zenzero sono legati principalmente a due aspetti: la lotta ai radicali liberi presenti nell’organismo e la capacità di ridurre la presenza di colesterolo LDL nel sangue, azioni che derivano dalla forte presenza di antiossidanti. Quest’ultimo aspetto si traduce più in generale nel contrastare la formazione di coaguli all’interno delle pareti venose e arteriose, evitandone la restrizione e quindi la riduzione del flusso sanguigno.

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Il consumo di zenzero offrirebbe inoltre un effetto vasodilatatorio, con una conseguente azione di riduzione della pressione sanguigna. A beneficio dell’organismo anche un’azione antinfiammatoria. Resta tuttavia da ricordare che i benefici nel controllo della pressione alta sono presenti, ma non sempre si rivelano sufficienti a compensare il mancato utilizzo dei farmaci prescritti nei soggetti con forme croniche, soprattutto se di particolare gravità. Consultare il proprio medico curante per valutare insieme l’eventualità di sospendere o variare la terapia farmacologica.

Zenzero, radice

Ginger root sliced on wooden background | Shutterstock

Usi

Utilizzare lo zenzero è piuttosto semplice. Innanzitutto è possibile impiegarlo fresco in alcune gustose ricette, come anche nella preparazione di tisane e infusi benefici. Un esempio è la tisana zenzero, menta e cannella, molto apprezzata sotto le feste per il suo effetto benefico per la digestione.

Per prepararla è sufficiente portare a ebollizione 250 ml d’acqua e aggiungere, dopo aver spento la fiamma, 5 grammi di foglie di menta, 5 fettine di radice di zenzero e 2 fette di limone. Lasciare in infusione per circa 5-7 minuti, filtrare e consumare non appena la temperatura del preparato lo consenta.

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Lo zenzero può essere utilizzato anche per cucinare piatti dal sapore esotico e dal gusto molto particolare. Un esempio può essere rappresentato dalla zuppa di lenticchie e curcuma al profumo di zenzero, la cui ricetta può essere consultata seguendo il link inserito poco sopra. Molto apprezzato è l’impiego di fettine sottili di questa radice in abbinamento a una cena a base di sushi: in questo caso non si consumerà però il rizoma fresco, ma una sua versione in “salamoia” (da preparare utilizzando aceto di riso, zucchero e sale).

30 novembre 2018
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