Con l’arrivo della primavera saranno più frequenti le scampagnate fuori porta o le passeggiate lungo le zone verdi vicino casa. Magari anche solo nello spazio del giardino della propria abitazione. Aria nuova, erba fresca e un po’ di sole faranno da contorno. Inutile sottolineare la presenza dei vostri amici a quattro zampe, amanti dei giretti e delle piccole escursioni. Ma con l’arrivo della nuova stagione fanno capolino insetti e parassiti, come a esempio le zecche.

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Questi minuscoli animaletti a otto zampe sono in grado di aggrapparsi con la bocca alla cute del vostro cane e del vostro gatto. Si annidano nella boscaglia o nell’erba alta e prediligono animali a sangue caldo. La loro bocca possiede una presa forte e decisa, e attraverso questa chiusura a tenaglia succhiano il sangue dell’esemplare che li ospita. Sono di due tipi: piccole poco più di 2 mm e grandi come un pisello, il sangue inglobato le gonfia a dismisura. La loro ingordigia senza fine provoca gravi problemi al vostro amico, debilitandolo e trasmettendogli innumerevoli malattie.

Per questo è importante spazzolarlo dopo una lunga passeggiata nel verde e passare la mano contropelo per tastare l’eventuale presenza di parassiti. Un modo per contrastarle, oltre al collare antiparassitario, è la lozione contro pulci e zecche da versare periodicamente sulla cute. Ma nel caso Fido fosse stato braccato da una zecca è bene rimuoverla subito. Come? Per prima cosa procuratevi dei guanti di lattice, un paio di pinzette, cotone, pomata, crema, disinfettante, infine etere etilico o benzina.

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Si prepara la parte da trattare stendendo un po’ di crema intorno alla zecca, quindi si anestetizza il parassita sollevandolo leggermente e sfregando la parte con il cotone imbevuto di etere o ancora benzina (ottimo anche l’olio d’oliva). Coprite la zecca con il batuffolo così da stordirla, quindi afferratela con la pinzetta cercando di avvicinarvi il più possibile alla pelle dell’animale e alla testa del parassita.

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Senza fretta e sempre con la pinzetta, roteatela in senso antiorario, cercando di staccare il corpo e anche la bocca. È proprio questa ultima la responsabile di infezioni e malattie, quindi è bene estrarre il tutto per disinfettare subito la zona. Per eliminare la zecca non buttatela a terra e non schiacciatela, perché così favorirete solo la sua prolificazione. Bensì gettatela in una ciotolina con alcool oppure bruciatela. Terminata l’operazione, disinfettate la parte con una pomata antisettica oppure con un disinfettante batterico che non bruci. Tenete l’animale sotto osservazione per circa 40 giorni, perché il morso dell’insetto può portare l’Ehrlichiosi, la malattia di Lyme e la rickettsiosi.

11 aprile 2013
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