Yu, la tartaruga con gli arti artificiali

Un piccolo miracolo all’acquario di Kobe, in Giappone: la protagonista è Yu, una tartaruga di 25 anni. La piccola nuotatrice marina, di 96 chili e 82 centimetri di lunghezza, possiede due arti artificiali necessari per nuotare. Infatti da poco ha ricevuto la sua 27esima protesi utile a garantirle la sopravvivenza in acqua.

Yu, un bellissimo esemplare di tartaruga marina comune (Caretta caretta), è tra le poche ad aver sperimentato positivamente l’uso di una protesi. La perdita degli arti è da imputare all’assalto di uno squalo, che brutalmente le aveva strappato le zampe mentre era intrappolata in una rete da pesca. La tartaruga, recuperata e tempestivamente curata, ha subito il cambio costante di protesi.

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Una prassi necessaria che le ha garantito un perenne miglioramento, oltre all’opportunità di utilizzare protesi sempre più moderne. La struttura che sopperisce alla mancanza consiste in un giubbotto con due arti di gomma. L’imbracatura tiene ferme e aderenti le zampe al corpo, così da consentire l’equilibrio e il movimento acquatico.

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Il nuovo ritrovato permette a Yu di nuotare al 60% della sua velocità massima potenziale, migliore in acqua rispetto al terreno. Il progetto è stato promosso da un team di ricercatori dell’acquario Suma Aqualife Park di Kobe in Giappone, e come sostiene Naoki Kamezaki, responsabile dell’acquario:

«Yu è una tartaruga marina femmina di circa venticinque anni ed è la prima a testare la nuova tecnica. Abbiamo lavorato duramente per progettare un giubbotto che fosse agevole per la tartaruga e stabile al punto da non poter essere slacciato inconsapevolmente durante i movimenti in acqua».

15 febbraio 2013
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