Yogurt: alcuni contengono più zucchero delle bevande gassate

Alcuni yogurt in vendita nei supermercati potrebbero contenere delle quantità eccessive di zucchero, anche di più rispetto a quello che possiamo riscontrare nelle bevande gassate.

A sostenerlo è uno studio delle Università di Surrey e Leeds in Gran Bretagna, che ha permesso di effettuare un’analisi precisa di 921 vasetti di yogurt venduti in diversi supermercati. I risultati, pubblicati sulla rivista Bmj Open, sono evidenti e confermano che bisogna prestare una certa attenzione anche alla scelta dello yogurt più salutare. È stato osservato che la maggior parte dei prodotti che contenevano più zuccheri era quella destinata in particolare ai bambini e quella contrassegnata dalla dicitura “biologico”.

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Gli yogurt biologici, che in generale vengono considerati spesso più salutari, in realtà avevano al loro interno 13,1 grammi di zucchero ogni 100 grammi di prodotto. Una quantità davvero eccessiva, considerando che una zolletta di zucchero è solitamente di 4 grammi.

Lo stesso si può dire degli yogurt per bambini, che avrebbero una quantità di zuccheri davvero alta. Il Sistema Sanitario della Gran Bretagna avverte che i bambini tra i 4 e i 6 anni non dovrebbero consumare più di 19 grammi al giorno di zucchero. Solo due prodotti per bambini tra quelli analizzati avevano una quantità di zucchero moderata. La maggior parte ne conteneva in media 10,8 grammi ogni 100 grammi di prodotto.

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Quello che colpisce è invece il profilo nutrizionale dello yogurt naturale analizzato. I prodotti di questo tipo, oltre allo yogurt greco, avevano un profilo notevolmente diverso da quello degli altri prodotti presi in considerazione nel corso della ricerca britannica.

È stato visto che questi yogurt avevano una quantità maggiore di proteine e una percentuale ridotta di carboidrati. Per quanto riguarda le proteine si tratta di una percentuale del 32,4% contro un intervallo tra 10,8% e 20% degli altri prodotti. Relativamente ai carboidrati, la percentuale è del 34,7% contro il 48,5-60,4%. La dottoressa Alison Tedstone, capo nutrizionista del Public Health England, ha evidenziato dei dati recenti comunque positivi:

Sulla base di dati più recenti rispetto a questo studio abbiamo assistito a passi positivi: lo yogurt e il formaggio fresco appartenevano all’unica categoria in grado di superare la riduzione del 5% e spero di vedere ulteriori progressi quando pubblicheremo il nostro prossimo rapporto nel 2019.

20 settembre 2018
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