La petizione “Salviamo gli Olivi del Salento“, promossa da molte associazioni locali, è arrivata alle 20 mila firme. Contiene una lettera, inviata al ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina, al Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola e anche alla Commissione Europea, nella quale si chiede la soppressione del piano del commissario straordinario per l’emergenza Giuseppe Silletti, che prevederebbe l’eradicazione di molte, troppe piante di ulivo, nonché trattamenti pesanti con agenti antiparassitari.

La speranza oggi sta a Bruxelles, perché qui, il Comitato fitosanitario permanente si esprimerà in merito ad una proposta di decisione esecutiva della Commissione Europea e c’è il forte rischio che venga stabilito l’espianto di migliaia di ulivi secolari. Affinché vengano bocciate, le misure proposte devono essere respinte dalla maggioranza qualificata dei rappresentanti dei governi.

Il Governo italiano dovrà quindi essere convincente nell’esporre la situazione e nel prospettare valide alternative, altrimenti verrà messo in pratica quanto esposto nella bozza di decisione: ispezioni periodiche, ripetuti interventi con insetticidi e altre pratiche finalizzate a ridurre al massimo la presenza del vettore nella zona infetta, in quella “cuscinetto” e in una zona di “profilassi” che si estende per 30 km a nord ovest, dal limite della zona cuscinetto.

Le varie associazioni che hanno promosso la petizione mettono in rilievo come finora le piante sulle quali è stata riscontrata la presenza di Xylella fastidiosa sono 242 su un totale di 13.250 campionamenti sottoposti a test, non è detto dunque che l’unica causa del Complesso del Disseccamento Rapido dell’Olivo (CoDiRO) sia questo batterio definito “killer”.

Puntano sulla necessità di approfondire le ricerche scientifiche, anche sulle 500 piante che sono state salvate da cure alternative. Sostengono che pratiche per la cura degli ulivi rispettose dell’ambiente possano essere ugualmente in grado di portare alla remissione dei sintomi del disseccamento, salvando però l’ecosistema della Regione Puglia e la sua economia.

27 aprile 2015
In questa pagina si parla di:
Fonte:
Immagini:
Lascia un commento