Stop agli abbattimenti di ulivi sani in Puglia per combattere la Xylella. Questo chiede il WWF, che ha scelto di ricorrere al TAR del Lazio, impugnando il provvedimento del Commissario per l’emergenza Xylella Giuseppe Silletti, per evitare che vengano abbattuti ulteriori esemplari non infettati dal parassita.

Mancherebbe secondo il WWF quel requisito principale rappresentato dall’efficacia dell’abbattimento degli ulivi sani nella lotta all’infezione. Neanche la stessa direttiva emanata dalla Commissione UE in materia fa alcun riferimento, spiegano gli ambientalisti, alla necessità di abbattere alberi non infetti.

La richiesta da parte del WWF è di sospensione degli abbattimenti e di “rinvio pregiudiziale” alla Corte di Giustizia Europea. Si auspica inoltre un approccio che sappia collocarsi a metà strada tra “approfondimento e prudenza”. Come ha sottolineato Donatella Bianchi, presidente WWF Italia:

Occorre approfondire il campo d’indagine. Il provvedimento di estirpazione appare peraltro di dubbio fondamento giuridico. In attesa di maggiore chiarezza gli abbattimenti vanno sospesi. Il caso Xylella è stato affrontato in modo drastico, che non corrisponde all’approccio che la nostra associazione ha verso gli equilibri naturali che vanno salvaguardati ad ogni costo.

Stop all’abbattimento degli ulivi sani anche da parte di Nicolò Carnimeo delegato regionale Puglia del WWF:

Non appare utile abbattere gli ulivi sani. La nostra è anche una battaglia di buon senso e cautela, la ricerca sta andando avanti, bisogna soluzioni alternative praticabili e il provvedimento così com’è appare privo di basi scientifiche. E siamo felici che a livello nazionale e internazionale ci sia stata condivisione di questa importante battaglia territoriale

2 dicembre 2015
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WWF
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