Il primo giorno di novembre è il World Vegan Day 2017, la giornata mondiale dedicata al veganesimo. Sempre più persone nel nostro Paese si rivolgono a questa tendenza, che non riguarda esclusivamente l’alimentazione, ma coinvolge anche tutto lo stile di vita. Sono in tanti a scegliere prodotti per la cura della casa e della persona completamente naturali.

In occasione della ricorrenza annuale istituita dalla Vegan Society di Londra, quest’anno giunta alla 23esima edizione, la piattaforma MioDottore.it che si occupa di sanità privata ha deciso di effettuare un’indagine sull’attenzione riposta dagli italiani nei confronti della dieta. I dati confermano che sono molti i nostri connazionali ad affidarsi agli esperti del settore per effettuare delle correzioni o dei miglioramenti nella propria alimentazione. Nella piattaforma si è avuto un incremento del 504% delle prenotazioni con nutrizionisti o dietologi nei primi 9 mesi dell’anno in corso.

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Gli esperti ricordano che la dieta vegana risulta molto ricca di vitamine e di fibre, perché implica un consumo elevato di frutta e di verdura. Queste sostanze sono ottime per il nostro organismo, visto che diminuiscono lo stress ossidativo e consentono di ridurre il rischio di molte malattie, come l’obesità, l’ipertensione e il diabete. Allo stesso tempo i nutrizionisti ricordano che escludere completamente gli alimenti di origine animale potrebbe portare ad una carenza di ferro e di vitamina B12. Il dottor Alberto Fusco, nutrizionista di Torino, afferma:

Abbinando correttamente le proteine vegetali si può compensare la carenza dei vari aminoacidi limitanti. Si parla in questo caso di mutua integrazione (o complementazione proteica). Per esempio, i cereali in associazione ai legumi rappresentano un eccellente abbinamento; poiché gli aminoacidi di cui sono carenti i cereali vengono forniti dai fagioli e viceversa.

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Lo specialista spiega che una dieta salutare non deve obbligatoriamente evitare alimenti di origine animale. Piuttosto dovrebbe rispettare gli equilibri tra i nutrienti. Anche con una dieta sana di questo genere si possono ottenere degli ottimi risultati in termini di dimagrimento. Un altro mito da sfatare riguarda la possibilità che una dieta vegana sia povera di elementi. In realtà secondo il dottor Fusco alla base di un’alimentazione naturale ci sono cereali, frutta, verdura, semi oleosi e grassi vegetali. L’esperto sottolinea che qualsiasi dieta dovrebbe essere composta da questi prodotti, perché la carne, i formaggi e le uova non dovrebbero rappresentare gli alimenti principali.

Seguire una dieta vegana non è pericoloso. Se si porta avanti un’alimentazione equilibrata e completa si può fare il pieno ugualmente di ferro, calcio e proteine, che sono presenti negli alimenti di origine vegetale. Inoltre la dieta vegana può essere attuata anche se si pratica uno sport, tenendo conto del tipo di attività fisica svolto. In tutti i casi scegliere un regime di nutrizione è un’operazione importante, che deve evitare assolutamente il fai da te. Tutti dovremmo verificare le nostre scelte con l’aiuto di un esperto.

26 ottobre 2017
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