Man mano che il sistema energetico mondiale cresce e si trasforma, iniziano a emergere preoccupanti segnali di stress. A lanciare l’allarme è l’International Energy Agency. I dati dell’ultimo World Energy Outlook tracciano un quadro poco confortante. Come ha illustrato il direttore esecutivo dell’IEA, Maria van der Hoeven, malgrado la situazione non sia delle più rosee, le fonti di energia pulita potrebbero ribaltare la situazione:

Le energie rinnovabili dovrebbero diventare più forti, è incredibile che possiamo già intravedere il momento in cui diventeranno la fonte principale per la produzione di energia elettrica nel mondo.

Nel report, gli analisti dell’IEA spiegano che senza politiche lungimiranti nei prossimi anni il mondo fronteggerà una crisi energetica senza precedenti che inasprirà guerre e tensioni tra le diverse potenze:

Il sistema energetico mondiale è in pericolo e potrebbe venir meno alle speranze e alle aspettative riposte su di esso.

Il report elenca una serie di crisi energetiche alla base di conflitti in diverse aree del mondo, dalla crisi in Medio Oriente per il petrolio alle tensioni tra Russia e Ucraina per il gas.

Nei prossimi decenni la produzione di energia è destinata a crescere per far fronte alla richiesta di elettricità a basso costo delle economie emergenti. Entro il 2040 la metà di questa crescita potrebbe essere coperta dalle energie rinnovabili che supereranno il carbone, diventando la principale fonte di elettricità.

Secondo gli esperti, la capacità di integrazione dell’energia rinnovabile nei sistemi di distribuzione resta un’incognita che ostacola previsioni più affidabili. Dall’analisi dell’IEA è emerso che la domanda globale di energia nel 2040 sarà superiore del 37% alla richiesta attuale.

Senza investimenti massicci nell’efficienza energetica la pressione, tuttavia, potrebbe essere ancora maggiore, spingendo il sistema energetico al collasso. Infine, dal report è emerso che nel 2040 la domanda di carbone e petrolio si stabilizzerà in diversi Paesi, anche se con trend molto diversi da un Paese all’altro.

13 novembre 2014
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I vostri commenti
Silvano Ghezzo, giovedì 13 novembre 2014 alle23:18 ha scritto: rispondi »

Come volevasi dimostrare, le energie rinnovabili non sostituiranno quelle tradizionali , ma vi si affiancheranno solamente, c'è troppa fame di energia nel mondo dovuta all'aumento della popolazione e alla volontà di aumentare la qualità della vita. Però aumento della popolazione non si raccorda per niente con aumento della qualità di vita, questo perchè le risorse terrestri sono purtroppo limitate.

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