Si chiama Wonderbag ed è uno speciale sacchetto per la cottura degli alimenti che, a quanto pare, oltre a semplificare la vita in cucina permette di risparmiare energia completando la cottura a fuoco spento. Il prodotto funziona in questo modo: la preparazione della pietanza viene avviata normalmente su un comune fornello, dopodiché la pentola viene chiusa nel Wonderbag per un numero di ore che varia in base alla ricetta, così da continuare la cottura del cibo a fuoco spento.

Un accorgimento che permette di risparmiare combustibile e ridurre le emissioni di gas serra. Secondo i dati pubblicato sul sito ufficiale Wonderbag, a metà del 2012 erano già stati distribuiti 500.000 sacchetti nel solo Sudafrica, con un risparmio stimato di 250.000 tonnellate di anidride carbonica all’anno.

In particolare, l’uso dello speciale sacco di cottura, che si adatta a pentole di diverse dimensioni, dovrebbe ridurre il fabbisogno di combustibile di una famiglia di circa il 30%. Considerando una famiglia sudafricana media di cinque persone, l’uso settimanale di paraffina – la principale fonte di energia in oltre il 7% delle abitazioni del Paese – può essere ridotto da 4 litri a 2,4 litri a settimana, con un risparmio medio di circa 80 dollari in un anno.

Risultati che hanno spinto gli ideatori del progetto a decidere di estenderlo ad altri 15 Paesi africani, tra cui Nigeria, Ruanda e Kenya, entro il 2015. Il sacchetto per cuocere più in fretta, inoltre, potrebbe successivamente sbarcare anche nel Sud-Est asiatico.

Wonderbag, in ogni caso, non è un progetto benefico ma una vera e propria iniziativa commerciale. I sacchetti non vengono distribuiti gratuitamente, ma venduti a un prezzo di circa 30 sterline l’uno, anche se sono previste agevolazioni per chi non è in grado di pagare l’intero importo.

2 gennaio 2013
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I vostri commenti
capriati nicola, lunedì 22 settembre 2014 alle10:27 ha scritto: rispondi »

sono incuriosito dalla possibilità di risparmiare energia...come sono realizzate e in quali tessuti...è possibile saperlo?

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