Wind Day 2011: nel mondo si festeggia l’energia eolica

Come ogni 15 giugno, si festeggia oggi la Giornata Mondiale del Vento, organizzata dall’EWEA (European Wind Energy Association) e dal GWEC (Global Wind Energy Council). L’obiettivo della manifestazione è quello di promuovere la produzione di energia rinnovabile dal vento alla luce degli obiettivi energetici fissati dalla UE e, soprattutto, in vista del futuro spegnimento di molte centrali nucleari europee (in Germania e Svizzera).

Già nel rapporto pubblicato lo scorso febbraio, l’EWEA aveva fornito alcuni dati in grado di chiarire la situazione europea del comparto e, soprattutto, i numeri che dovrebbero spingere il settore energetico a puntare decisamente su questa importantissima fonte rinnovabile.

Secondo lo studio, nel 2010 l’eolico avrebbe rappresentato almeno il 16,8% delle nuove istallazioni energetiche, raggiungendo una potenza totale, grazie soprattutto al contributo di paesi quali Germania, Spagna, Italia, Francia e Gran Bretagna, di ben 84.278 MW.

Per quanto riguarda in particolare l’Italia, la potenza sarebbe di almeno 6.084 MW, un’energia in grado di provvedere al fabbisogno energetico di circa 4,5 milioni di famiglie e al risparmio di oltre 6,4 milioni di tonnellate di CO2.

Allo scopo di sottolineare l’importanza del comparto nello scenario energetico italiano e, in particolare, il basso impatto ambientale delle nuove tecnologie (anche nel caso di impianti off-shore), molte associazioni hanno organizzato specifici eventi di promozione. In Italia, e, in particolare a Roma, la Giornata sarà celebrata soprattutto grazie al contributo dell’ANEV (Associazione Nazionale dell’Energia del Vento) con una serie di convegni che si terranno nella splendida cornice di Villa Borghese.

Proprio in occasione della manifestazione il presidente di ANEV, Simone Togni, ha dichiarato:

L’eolico è una tecnologia vincente sia per la sua indubitabile maggiore maturità tecnologica, sia per il suo minore impatto paesaggistico e ambientale.

Dobbiamo sfruttare oggi l’opportunità di realizzare con il Governo un piano efficiente economicamente e che liberi il settore da oneri impropri che derivano dalla burocrazia con il risultato di gravare sugli imprenditori senza alcun beneficio per il Paese: liberiamo queste risorse che potranno essere così usate per più ambizioni e strategici traguardi.

L’ANEV ha predisposto un piano e delle proposte che consentirebbero di recuperare una parte dei costi che il sistema paga senza beneficio per alcuno.

15 giugno 2011
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