Nonostante le aspettative e le promesse anche Wicca non è riuscita a sopravvivere a una regolamentazione restrittiva. Ieri sera, a dispetto dei 10 giorni concessi, è stata soppressa attraverso un’iniezione. Non sono servite le prove in sua difesa: la testimonianza del paramedico che avrebbe confermato di non aver ricevuto morsi e graffi dal cane. Né la mancata denuncia da parte della donna, la quale non presentava morsi sull’addome, ma un semplice graffio.

A riprova dell’accaduto le foto postate sulla pagina di Facebook, dove si vede la donna leggermente escoriata ma tranquilla. Un banale graffio causato dall’istinto di difesa del cane, che si è sentito minacciato da un movimento brusco della donna. Ma nonostante tutta una serie di elementi a suo favore Wicca è stata soppressa. Come per Lennox, ad aggravare il tutto l’appartenenza ad una razza considerata pericolosa, cioè American Staffordshire Bull Terrier.

Il proprietario Chris Papakostas, straziato dalla perdita, ha scritto una toccante lettera di commiato:

«R.I.P. bambina mia. Perdonami per questo mondo crudele, sappiamo che non è colpa tua e che non hai spaventato nessuno. Credevo di invecchiare con te, avevo comprato un letto king size per farti dormire più comoda, ed ora è molto triste non averti qui. Ho fatto tutto quello che mi era possibile per renderti felice e sana, mi hai salvato la vita e ti ringrazio per questo. Da lassù ci proteggerai e troverai tanti miei parenti che ti ameranno. Mi mancherà il tuo cattivo alito del mattino, la tua simpatia ed i bei momenti insieme. Ora è difficile guardare la tua cuccia vuota, il tuo cuscino vicino a me. Ti prometto bambina mia che non ti dimenticherò mai, ogni mio respiro e ogni mio pensiero saranno per te. Ti ho amata più di qualsiasi cosa e prometto che farò di tutto per cambiare questa legge inutile. Ce la faremo Wicca. Mi mancherai!»

La difficile separazione e la morte imposta segneranno sicuramente la vita di Chris Papakostas, inseparabile compagno umano di Wicca. Così importante per lui la presenza del cane, in particolare dopo la malattia che lo aveva colpito. L’uomo che non si sentiva bene era caduto in un sonno profondo, furono le leccate frenetiche e insistenti di Wicca a risvegliarlo. Questo lo spronò a rivolgersi ad un ospedale dove gli venne diagnosticato un ascesso al collo che aveva infettato anche gli organi più vicini. L’uomo rimase in ospedale per un mese intero, si salvò proprio grazie all’istinto del suo prezioso, temerario e fedele cane.

27 luglio 2012
I vostri commenti
MARELE, martedì 7 maggio 2013 alle15:50 ha scritto: rispondi »

PERCHE' NON HA CHIAMATO VICTORIA STIWELL?????

Lascia un commento