Wheezy: piccolo rimorchio che trasforma le bici in e-bike

Per avere una bici a pedalata assistita o si acquista una e-bike, o si adatta la propria bici sostituendo una ruota per avere un azionamento elettrico, o si fa ricorso a dei commutatori elettrici che non sono ancora diffusi sul mercato, oppure da oggi si può acquistare Wheezy, un piccolo rimorchio che si può applicare alla ruota posteriore e che consente di assistere la pedalata.

Si tratta di un motore elettrico hub alimentato da una batteria 25V NiMH (nichel-metallo idruro), 166 Wh di energia, più leggera rispetto alle classiche batterie al litio che vengono utilizzate nelle e-bike standard. La batteria aziona una ruota ausiliaria, il tutto costruito all’interno di un piccolo rimorchio che si collega al dado della ruota posteriore della bici in modo molto semplice.

Quando si inizia a pedalare, il sensore del pedale di Wheezy invia impulsi elettrici ad un microcontroller che alimenta il motore. È possibile controllare Wheezy a mano sostituendo il sensore del pedale dell’acceleratore semplicemente con un pollice. In tal modo si può passare agevolmente dalla pedalata normale a quella assistita a seconda delle condizioni della strada.

Può anche essere rimosso per porlo in sicurezza quando si parcheggia la bici. Viene caricato da un caricatore a 1,5 A per un tempo che va dalle 2 ore e mezza alle 4 ore. Una carica può bastare per 20-50 km a seconda delle condizioni di marcia.

In tutto pesa circa 11,5 kg, è costruito in acciaio leggero, più forte e resistente rispetto ai dispositivi che fanno uso di alluminio ed è protetto da uno strato di zinco, che ne previene l’arrugginimento. Ne risulta un sistema efficiente, affidabile, silenzioso, che richiede poca manutenzione e di lunga vita.

Non si trova ancora in commercio, ma si può finanziare la sua uscita sul mercato sulla piattaforma Kickstarter. Per i futuri clienti più esigenti saranno disponibili anche due versioni potenziate: quello con motore a 500 W con batteria a 220 Wh, e quello con motore a 700 W con batteria da 280 Wh.

9 ottobre 2015
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I vostri commenti
angelo, martedì 9 ottobre 2018 alle13:22 ha scritto: rispondi »

vedo che non è in commercio, immagino che l'attacco sull'asse della ruota sia munito di una molla ammortizzata che "schiaccia" la ruota a terra, altrimenti saltellerebbe. Poi con un peso di 11,5 kg come quello di una bicicletta, necessario per avere un minimo di presa sulla strada, non sarebbe meglio, invece della zavorra, metterci un piccolo carrellino con una valigettaed una ruota un po più grande per assorbire le aperità del terreno? (la ruota in figura, da monopattino, è munita di un brushless sull'asse) la pedalata assistita non deve essere escludibile, e la potenza non superiore ai 250w e la esclusione del motore deve partire dai 25kmh per essere conformi al codice stradale. Poi non sono assolutamente d'accordo che esistano pile al NiMh più leggere delle litio, non esiste proprio!

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