Wedding Dog Sitter: intervista a Elisa Guidarelli

Il matrimonio è il giorno più bello della vita di una coppia. Perché, allora, rinunciare all’affetto del proprio cane in un momento così ricco di significati? Sempre più di frequente le coppie italiane decidono di coinvolgere Fido nella cerimonia nuziale e nei festeggiamenti, approfittando anche della crescente disponibilità delle amministrazioni comunali. Tuttavia, gestire Fido in una giornata così impegnativa non è affatto impresa semplice: bisogna nominare un invitato che lo custodisca, evitare che possa creare disagio al banchetto, escludere ogni forma di stress.

Per ovviare ai mille quesiti che una coppia di sposi potrebbe incontrare nell’organizzare un matrimonio in compagnia di un amico a quattro zampe, è nato in Italia un simpatico e utilissimo servizio professionale. Si chiama Wedding Dog Sitter e Pets ha avuto la possibilità d’intervistare l’ideatrice, l’intraprendente Elisa Guidarelli.

Quali sono i servizi che Wedding Dog Sitter fornisce ai clienti? Da dove arriva l’idea?

«Wedding Dog Sitter® è stato il primo servizio in Italia per gli sposi che vogliono portarsi il cane il giorno delle nozze, affidandosi a un professionista e non a un parente o a un amico. Ho basato questo lavoro su 4 punti importanti: grande amore e rispetto per gli animali, più di 12 anni di esperienza con loro, professionalità e competenza. Il servizio consiste nell’avere per il proprio cucciolone una persona esperta che si occupi di lui a 360°: dal wedding dog sitting alla toeletta, all’accessorio realizzato ad hoc che gli permetta di essere sì elegante, ma sopratutto comodo e a suo agio, al fotografo che realizzerà tutte le foto della giornata dal punto di vista del cane e, volendo, anche il servizio fotografico matrimoniale completo per gli sposi. Oppure, grazie alla partnership con la prima donna Fast Painter in Italia – Laura Calafiore – la possibilità di realizzare il quadro nuziale insieme al cane o, ancora, la possibilità di caricare tutte le fotografie su un tablet Android di ultima generazione. Tutto questo affinché nessuno debba avere il pensiero e la difficoltà di gestire il peloso, né tanto meno lui debba essere sballottato tra una zia e un cugino, provocandogli un grosso stress. Tutto sarà in tinta con il matrimonio in modo che, oltre a essere un servizio utile, sia anche bello da vedere.

L’idea è nata il giorno che mi sono sposata: quando mi sono resa conto che i nostri due cagnolini, Nico e Brie, non avrebbero potuto partecipare, abbiamo dovuto lasciarli a casa con una persona di fiducia, ma sarebbe stato splendido vederli scodinzolanti e felici di essere accanto a noi. Se ci fosse stata una Wedding Dog Sitter l’avrei ingaggiata sicuramente. Piano piano, l’idea di questa professione ha preso forma e ora è una splendida realtà. Ovviamente non mi sarei mai improvvisata: faccio la toelettatrice da 12 anni e gli animali per me sono la cosa più bella del mondo. Devo dire che mi emoziono quando vedo i miei clienti a quattro zampe felici di stare nella foto di famiglia… ho in programma di reindossare insieme a mio marito l’abito di nozze per poter fare delle foto con i miei! Il mio rapporto con gli animali è molto speciale, riesco a entrare in sintonia subito e non solo con i cani. Una cosa che dico sempre è che bisogna avere sì tanto amore per loro, ma servono anche due ingredienti importanti: il rispetto e la fiducia. La gente spesso si stupisce nel vedermi togliere la museruola in toeletta. Ma per me è tutto cosi naturale: io mi metto alla pari con loro, fidandomi totalmente, e loro ovviamente fanno lo stesso con me. Insomma, uno scambio di emozioni ANIMAli!

Come possono essere integrati i cani in una cerimonia nuziale?

«Il nostro servizio permette agli sposi di vivere il loro cane in tutta tranquillità nel giorno del matrimonio. Seguiamo gli sposi in parallelo facendo sì che il cane possa essergli accanto, lo possano coccolare tutte le volte che vogliono, con la tranquillità di sapere sia in mani esperte. Per quanto riguarda la chiesa, i cani raramente possono entrare perché a discrezione del parroco, ma devo dire che fortunatamente le cose stanno piano piano cambiando e sono sempre più parrocchie a dare l’ok.»

Esistono esigenze o prerequisiti particolari che un cane deve avere per partecipare a un matrimonio?

«Non esistono esigenze o requisiti particolari, anche perché il ruolo di Wedding Dog Sitter® è proprio quello di sapere e poter gestire qualsiasi tipo di carattere, così che qualsiasi cagnolino/one possa partecipare alla festa. Ovviamente consigliamo i padroni in base al carattere del cane, in casi di cani molto anziani o con problemi particolari: riusciamo a fornire un vero e proprio servizio tailor made.»

Qual è la risposta all’iniziativa in Italia? Ha notato una tendenza a considerare Fido un membro a tutti gli effetti della famiglia?

«Quando due anni fa abbiamo proposto questo servizio, abbiamo avuto delle perplessità sulla risposta del mercato italiano, ma ci siamo prontamente ricreduti. Sono molte più di quanto sembri le famiglie che considerano Fido parte integrante e irrinunciabile del loro nucleo. Per quanto riguarda la crisi, partiamo dal presupposto che, lavorando nell’ambito cinofilo da tanti anni, mi sono accorta come sia un settore che non ha mai crisi: anzi è in crescita. Nel mio caso specifico, quando gli sposi conoscono il servizio di Wedding Dog Sitter®, vedono le foto e si interfacciano con me, si rendono conto come effettivamente esista il problema di dove lasciare il cane alle nozze. E poi per l’amore non c’è mai crisi: tanti di loro preferiscono rinunciare a cose più materiali pur di avere il cane accanto… Il mio motto è: “Lasceresti mai a casa il tuo migliore amico nel giorno più importante della tua vita?”»

Quali sono i vantaggi della consulenza di un Wedding Dog Sitter rispetto al fai da te?

«Beh, i vantaggi sono molti e ne è la riprova il fatto che il servizio stia avendo un grande numero di richieste. Considerate che Wedding Dog Sitter® non è un semplice servizio di dog sitting, ma un servizio specifico per matrimoni ed eventi, situazioni dove i cani sono sotto stress in maniera particolare e vivono un’esperienza fuori dal quotidiano. Un semplice dog sitter è solito gestire situazioni di normalità come una passeggiata e l’incontro con altri cani, non 12/15 ore di lavoro nella massima concentrazione ed attenzione sul cane tra parenti ben vestiti, lontananza dai padroni, pur essendo loro presenti, banchetti e altro. Inoltre, nessun fotografo ufficiale potrà regalargli le foto che vengono effettuate dal fotografo per animali con cui lavoro. Un ricordo che resta per sempre.

Il fai da te, è fai da te, non è un servizio professionale. Immaginate un cane lasciato passare di mano in mano durante tutta una giornata così stressante, senza poter avere la tranquillità e la serenità di riposarsi, giocare o altro. Per non parlare dell’impegno e dell’incombenza di cui ci facciamo carico al posto di un invitato: tra tacchi alti, borsette e vestiti da cerimonia, non riuscirebbe a godersi la giornata.»

Sito ufficiale: Wedding Dog Sitter.

22 novembre 2012
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