Anche quest’anno si è tenuto l’evento dedicato ai cani più brutti, una sorta di competition con gli animali più particolari in mostra. Si è svolto nella location consueta, cioè Pentaluma in California, e ha visto la partecipazione di molti esemplari accompagnati dai tanti proprietari orgogliosi. A vincere l’edizione 2013 è stato Walle, un curioso incrocio tra un Beagle, un Bassotto a pelo duro e un Boxer.

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È lui il re del 25esimo concorso annuale conosciuto come World Ugliest Dog e proprio grazie alle sue particolari fattezze fisiche. Di gamba estremamente corta, con un muso leggermente schiacciato che ricorda un Boxer, nell’insieme il cane ricorda un mix istrionico di razze. Come assicura Brian Sobel, uno dei giudici dell’evento:

Questo cane sembra sia stato assemblato con pezzi di vari cani e, forse, di qualche altro animale.

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A causa della sua corporatura Walle incede in modo particolare, la sua è un’andatura originale e forse un po’ sbilenca ma di sicuro unica. La proprietaria, Tammie Barbee, è molto orgogliosa di questa vittoria. A dispetto delle apparenze ama moltissimo il simpatico cagnolone, che vive con lei sin dai primi 3 mesi di età. Come infatti afferma lei stessa:

La gente veniva da me e mi diceva che il cane non era sano, ma io lo amo.

È questo il sentimento che accomuna tutti i proprietari dei cani presenti alla sfilata, vero amore. La passerella serve a esprimere l’orgoglio e l’amore, che spesso superano le barriere fisiche e quelle legate all’aspetto. Ogni partecipante è condotto sul tappeto rosso con impegno e affetto, e qualche croccantino. E grazie alla vittoria Walle potrà prendere parte ad alcuni programmi tv, come Today di Nbc e il Jimmy Kimmel Live di Abc, oltre a portare a casa un premio di 1.500 dollari.

26 giugno 2013
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I vostri commenti
cristina, giovedì 27 giugno 2013 alle12:39 ha scritto: rispondi »

Il mio cane, che purtroppo non c'è più, era di gran lunga più brutto: anche lui sembrava un assemblaggio, e per di più il pelo aveva carateristiche diverse a seconda del "pezzo" che ricopriva, qui riccio, lì lungo, alto come un bassotto e con la coda di un pastore tedesco, era geniale, la natura con lui si è superata! Lo ricordo con grande affetto, il mio Pimpi

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