Vulcano Agung: Indonesia teme eruzione imminente, in 100mila a rischio

In Indonesia fa paura la possibile eruzione del vulcano Agung. La situazione è terribile perché gli aeroporti sono stati chiusi e 100 mila persone hanno dovuto abbandonare le loro case. I turisti a migliaia sono rimasti bloccati sull’isola di Bali, mentre il cratere si riempie a poco a poco di lava.

Il pericolo è al più alto livello e gli esperti hanno dichiarato l’allerta, perché sono sicuri che la lava si riverserà lungo le pendici di Agung. L’attività eruttiva di questo vulcano non si manifestava dal 1963. Improvvisamente adesso è ripresa con la manifestazione anche di scosse. L’ufficio nazionale per la gestione dei disastri ha parlato di proiezioni di ceneri ed esplosioni.

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Inoltre ha affermato che il fuoco è sempre più visibile di notte, lasciando intendere che siamo di fronte ad una condizione imminente di eruzione. Gli abitanti dell’Indonesia hanno ricevuto in dotazione delle maschere protettive.

Le autorità locali si stanno adoperando per mettere a disposizione degli autobus, in modo che i turisti, arrivati all’aeroporto internazionale dell’isola prima della chiusura, possano essere trasportati con i traghetti presso l’isola di Java.

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Già la situazione appariva critica ad agosto, con la manifestazione dei primi segnali della ripresa dell’attività eruttiva. A ottobre il monte Agung sembrava essersi calmato, ma poi hanno ricominciato a farsi sentire tutti i segni di una possibile eruzione. Il pericolo è imminente e si teme il peggio perché nell’eruzione del 1963 ci sono state circa 1600 vittime.

27 novembre 2017
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