Volkswagen ha scelto il Salone di Ginevra 2013 per presentare alcune varianti della Volkswagen Golf 7, compreso anche il modello dotato di alimentazione a metano che, probabilmente, riscuoterà un buon successo sul mercato italiano, dove questo genere di soluzioni è sempre più apprezzato dal pubblico alla ricerca di abbattere i costi di gestione.

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La novità in questione è la nuova Volkswagen Golf TGI BlueMotion, che si presenta come il primo modello a metano realizzato sulla piattaforma MQB, il pianale modulare sulla cui base saranno prodotti nei prossimi anni oltre quaranta modelli distribuiti con i vari marchi controllati da Volkswagen. Tra i suoi punti di forza la capacità di offrire ampia flessibilità per l’implementazione di diversi tipi di propulsori.

La Volkswagen Golf 7 a metano punta sul motore 1.4 TSI in grado di erogare una potenza di 110 cavalli e una coppia di 200 Nm da 1.500 giri al minuto. L’unità è in grado di funzionare sia a benzina che a gas ed è accoppiata ad un cambio manuale a sei rapporti, arrivando ad assicurare fino a 420 chilometri di autonomia viaggiando unicamente a metano, mentre con la propulsione a benzina si percorrono 940 chilometri. L’autonomia complessiva, ottenibile riempiendo completamente il serbatoio della benzina e i due serbatoi del metano da 15 kg, arriva a 1.360 chilometri, ma si può migliorare ulteriormente optando per il cambio automatico DSG a doppia frizione a sette rapporti.

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I consumi in modalità a gas naturale arrivano sui 3,5 kg ogni 100 chilometri percorsi, con emissioni di CO2 di 94 g/km. Scegliendo la propulsione a benzina, invece, sono necessari 5,3 litri di carburante per fare 100 chilometri. Le prestazioni consistono in un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 10,7 secondi per raggiungere poi la velocità massima di 194 km/h.

La gamma della Volkswagen Golf a gas naturale sarà composta dei tre allestimenti Trendline, Comfortline e Highline. Di serie c’è anche la strumentazione dedicata, che comprende due indicatori separati (per metano e benzina) del livello del carburante. I cerchi non vanno invece oltre la misura di 16 pollici: una scelta resa obbligatoria dalla necessità di ottimizzare il rotolamento al fine di contenere i consumi.

Il debutto sul mercato della nuova Golf TGI BlueMotion è fissato per fine estate, quando la vettura tedesca sarà offerta nella tradizione versione due volumi con carrozzeria a cinque porte. Si dovrà invece attendere l’autunno per poter ordinare la Volkswagen Golf Variant a metano, ovvero la versione station wagon che unisce alle doti di economicità tipiche della propulsione a gas i vantaggi di flessibilità e spaziosità propri delle familiari.

6 marzo 2013
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I vostri commenti
Mimmo Migliozzi, lunedì 10 marzo 2014 alle9:59 ha scritto: rispondi »

Vorrei aggiornamenti sulla vendita in Italia di Golf TGI a metano

sergio, lunedì 11 novembre 2013 alle9:51 ha scritto: rispondi »

dove è collocata la bombola a metano sulla golf?

marco, domenica 21 luglio 2013 alle13:55 ha scritto: rispondi »

Notizie su golf 7 a metano. Grazie

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