A pochi giorni dalla pubblicazione su Nature di uno studio che calcola in 3 milioni all’anno le persone che muoiono in tutto il mondo a causa dell’inquinamento atmosferico, apprendiamo la notizia che la Casa Bianca ha fatto ritirare dal mercato USA ben 500 mila veicoli marca Volkswagen, perché vi sarebbe stato installato un software intenzionalmente progettato per aggirare le norme ambientali in termini di inquinamento dell’aria.

Tutto inizia quando l’International Council on Clean Transportation, un gruppo di ricerca no profit, effettua delle analisi su veicoli diesel della nota casa tedesca, notando delle discrepanze tra le emissioni dei veicoli durante i test e durante i percorsi su strada.

La questione è stata quindi sottoposta alla statunitense Environmental Protection Agency (EPA) che ha effettuato le sue verifiche scoprendo che il problema era collegato a questo software, un vero e proprio “impianto di manipolazione” che rilevava quando le auto erano sottoposte e test e dava avvio ai sistemi di controllo delle emissioni, disattivati invece su strada.

Questo dava prestazioni migliori, tra cui maggiore coppia e accelerazione, ma comportava in fase di normale funzionamento delle auto quantità di emissioni nocive, in particolare di ossidi di azoto, 40 volte superiori rispetto a quanto stabilito dal Clean Air Act dell’EPA. Un comportamento che se venisse confermato risulterebbe davvero scorretto e pericoloso. Come ha commentato Tyson Slocum, direttore del programma energetico di Public Citizen, un gruppo di difesa dei consumatori:

Si tratta di livelli parecchio al di là delle violazioni che abbiamo visto da altre case automobilistiche.

Sembrano aver studiato un sistema con l’intenzione di ingannare i consumatori e il governo. Se fosse dimostrato che questo è vero, sarebbe eccezionale e scandaloso. Meriterebbe davvero molto più che un solo richiamo e una multa. Vorremmo vedere un procedimento penale.

Le macchine che sono state coinvolte sono precisamente 482 mila, veicoli a 4 cilindri della Volkswagen e della Audi, venduti negli Stati Uniti dal 2009 al 2015. I modelli sono la Jetta, la Beetle, la Golf, la Passat, della Volkswagen e l’Audi A3. L’azienda da parte sua ha fatto sapere che collaborerà all’indagine, senza commentare più di tanto la notizia.

I clienti che hanno comprato a suo tempo queste vetture, probabilmente riceveranno tra qualche tempo un avviso di richiamo e riceveranno istruzioni per ottenere un’opportuna revisione a costo zero. Questo dopo che la California, che ha recapitato all’azienda un avviso di violazione, insieme all’EPA e al Dipartimento di Giustizia, accerteranno le violazioni di legge. Le multe invece potrebbero arrivare ai 18 miliardi di dollari.

21 settembre 2015
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