Per uscire a testa alta dal dieselgate il gruppo Volkswagen punta sulla mobilità elettrica. Il nuovo CEO Matthias Müller in un recente comunicato ha annunciato che entro il 2020 i vari brand del gruppo lanceranno complessivamente 20 nuovi modelli con alimentazione elettrica o ibrida plug-in. Il Gruppo ha costituito una nuova divisione dedicata esclusivamente ai veicoli elettrici.

Un piano ambizioso che mira a non lasciare il destino dell’industria automobilistica interamente nelle mani dei colossi americani. A rivelarlo, con un chiaro riferimento alla Tesla Motors, è lo stesso Müller:

Il futuro del settore automotive non dev’essere deciso soltanto nella Silicon Valley.

Il CEO della Volkswagen ha lanciato un appello ai leader europei e alle altre industrie automobilistiche del Vecchio Continente affinché creino condizioni di mercato più favorevoli per il settore delle auto elettriche.

Ai politici la casa automobilistica tedesca chiede di sviluppare infrastrutture di ricarica diffuse in modo capillare sul territorio europeo per incoraggiare gli automobilisti ad acquistare un’auto elettrica. Il quadro legislativo andrebbe modificato per permettere all’Europa di essere all’avanguardia nel campo della mobilità elettrica e dei veicoli a guida autonoma:

Gli sforzi dell’industria automobilistica da soli non bastano. Dobbiamo lavorare insieme per permettere all’industria europea di rimanere competitiva e innovativa in un mondo che cambia rapidamente.

Secondo Müller la fiducia degli automobilisti nelle auto elettriche aumenterà soltanto se l’Europa si doterà di una rete di colonnine per la ricarica rapida da 150 kW. Per il CEO del gruppo Volkswagen è prioritario colmare questa grave lacuna infrastrutturale per lanciare un segnale forte al mercato.

In riferimento allo scandalo sulle emissioni dei motori diesel truccate Müller non ha dubbi: si è trattato di uno scossone che servirà a far ripartire la Volkswagen. Nei prossimi anni il gruppo si impegna a investire nella sostenibilità ambientale:

Siamo usando questa crisi per ridisegnare il Gruppo. Abbiamo l’opportunità di costruire una Volkswagen migliore, completamente rinnovata.

Per riconquistare la fiducia dei consumatori la Volkswagen si affiderà a organismi esterni e indipendenti per certificare le emissioni dei suoi veicoli. Inoltre verranno effettuati dei test a campione in condizioni di guida reali per ottenere dei risultati più affidabili. Come ha sottolineato Müller:

Le discrepanze tra i test ufficiali condotti dalle compagnie automobilistiche e i consumi reali non sono più tollerabili. Dobbiamo inaugurare un nuovo corso.

27 gennaio 2016
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I vostri commenti
ANDREA, mercoledì 27 gennaio 2016 alle18:28 ha scritto: rispondi »

Certo ragazzi che qui nel vecchio continente come certi lo chiamano arrivano sempre dopo in tutto nonostante ci siano tantissime persone che lo vivono che lo farebbero avanzare prima degli altri. Che dire aspettremo sempre l' america o chissa chi altro per essere uguali se cosi si può dire nei prodotti innovativi. Per carità in tante cose siamo leader nel mondo almeno in italia ma ragazzi l' auto elettricha non era il caso in europa con gli ingegneri che abbiammo o tecnici e via dicendo di averla lanciata prima degli altri competitor? Mah vedremo come andrà a finire.

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